Intima amica e muta confidente dei sogni infranti

Luna e poesia, luna e musica: “La luna tra sogno e realtà”. Questo l’evento proposto dal Centro di Poesia Cremonese “Soldi Maretti-Stanga” per domenica 21 luglio alle ore 21 a Grumello Cremonese nel cortile della famiglia Granelli-Fornasari (via Martiri della Libertà). Un exursus poetico musicale che vedrà protagonisti Vincenzo Montuori e Giovanni Guerretti. Da sempre, infatti, la luna è fonte di ispirazione per i poeti: il nostro viaggio parte dall’antico mondo greco e precisamente dal sesto secolo a.C., quando la poetessa Saffo scrisse una breve lirica sulla Luna dal tono romantico-erotico. In essa il tramonto del bianco corpo celeste, che lascia la notte senza più luce, corrisponde al cadere di ogni speranza nel suo cuore. Molto più tardi, siamo fra il 29 e il 19 a.C., Virgilio nell’Eneide, nei versi d’esordio del settimo libro, descrive il paesaggio notturno dei campi latini, là dove una “candida luna asseconda il corso” di Enea giunto alle foci del Tevere.
Tornando ai greci, nel secondo secolo d.C., lo scrittore Luciano di Samosata, nella sua Storia vera, immaginò un viaggio in nave e uno sbarco sulla Luna.
Qualche secolo dopo, il nostro satellite fece la sua prima comparsa nella letteratura italiana con San Francesco d’Assisi che nel suo famoso Cantico delle Creature loda Dio “per sora luna”...
Tornando ai greci, nel secondo secolo d.C., lo scrittore Luciano di Samosata, nella sua Storia vera, immaginò un viaggio in nave e uno sbarco sulla Luna.
Qualche secolo dopo, il nostro satellite fece la sua prima comparsa nella letteratura italiana con San Francesco d’Assisi che nel suo famoso Cantico delle Creature loda Dio “per sora luna”...
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