«Il nostro Torrazzo come l’Apollo 11: alti quasi... uguali»

18 LUG 19
Ultimo aggiornamento: 18:5816 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di «Il nostro Torrazzo come l’Apollo 11: alti quasi... uguali»
Dove eravate quel giorno, quando il comandante della missione “Apollo 11”, Neil Armstrong, metteva piede sulla superficie lunare? «Come buona parte degli italiani ero a casa, seduto in poltrona con gli occhi incollati alla televisione. Ricordo perfettamente la voce del giornalista Tito Stagno che, con la sua consueta professionalità, commentava quelle indimenticabili immagini in bianco e nero», spiega Pietro De Franchi, relatore scientifico del Gruppo Astrofilo di Cremona oggi guidato da Alessandro Maianti. Cinquant’anni dopo quell’epica data, De Franchi - esperto di astronomia e di motori, già collaboratore di Enzo Ferrari fino alla seconda metà degli anni Settanta - sceglie di celebrare l’avvenimento evidenziandone gli aspetti salienti. La letteratura intreccia la storia, la fantasia si mescola alla realtà nel suo racconto, dando così vita a un’analisi appassionante oltreché puntuale. «La tensione di esplorare luoghi differenti rispetto alla Terra è un elemento radicato nella natura umana, tant’è vero che - lo cito a mo’ di esempio virtuoso -, nel suo celebre romanzo del 1865, “Dalla Terra alla Luna”, lo scrittore francese Jules Verne...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 25  LUGLIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT