Infilarsi in un vicolo fosse anche... cieco

Trovo gradevole ed efficace, pur nella sua vena esperienziale e romantica, un brano che ho trovato in un sito che illustra le bellezze di Modica: “Scegliete di smarrirvi: fingete di essere ritornati bambini e di partire per una grande avventura, infilatevi nel primo vicolo che stimoli la vostra curiosità. Abbandonate, dunque, le strade principali, lasciatevi dietro bar e bei negozi addobbati di luci perenni. Dimenticate di possedere un nome, un titolo di studio, una professione. Dotatevi di occhi, naso, bocca, nuovi di zecca, come se vi steste affacciando al mondo per il primo vagito: vi aspetta un sogno ancora sognato, vibrante nell’aria e nella coscienza. Comincerete, naturalmente, a muovervi verso l’alto. Imboccherete strade strette all’inverosimile, percorrerete scale irte agognandone la cima, ammirerete l’antica pavimentazione ciottolata in pietra (…) sperando non vi facciano inciampare. Costretti a rallentare il passo, vi concentrerete sui particolari: i vecchi quartieri non sono granché affollati, ma qualcuno ancora compare sulla soglia di casa, a catturare un insperato refolo di vento, in questa caldissima serata estiva. (…) I gatti, lo notate, la fanno da padrone: occhi che brillano al buio seguono ogni vostro movimento, al pari dell’anziana signora che scruta il vostro passaggio da dietro le tende di una finestra, credendo di non esser vista …”.
E nello slancio citazionista, spudoratamente e senza modestia, traggo da un mio articolo dell’anno scorso su Mondo Padano: “Il luogo dice già tanto: siamo nei vicoli (meglio, strade strette e dense) della Cremona più dimenticata a due passi dalla chiesa maggiore e dai punti di ritrovo del consumo del tempo e delle cose. In quelle parti di città in cui ancora, fortunatamente lontano dai traffici e da una malvissuta...
E nello slancio citazionista, spudoratamente e senza modestia, traggo da un mio articolo dell’anno scorso su Mondo Padano: “Il luogo dice già tanto: siamo nei vicoli (meglio, strade strette e dense) della Cremona più dimenticata a due passi dalla chiesa maggiore e dai punti di ritrovo del consumo del tempo e delle cose. In quelle parti di città in cui ancora, fortunatamente lontano dai traffici e da una malvissuta...
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