Racconti di donne così forti e fragili

28 MAR 19
Ultimo aggiornamento: 18:5216 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Racconti di donne così forti e fragili
Smita abita in una baracca a Badlapur, piccolo villaggio dell’India in cui chi, come lei, è una dalit – un’intoccabile costretta a pulire la spazzatura degli altri nella speranza di ricevere in cambio qualche vestito e un misero pezzo di pane – vive ai margini della società sentendosi parte di quello scarto di umanità che nessuno ha a cuore, tanto meno il governo. Smita sogna però una vita diversa per la figlia, così – grazie alla sua irrinunciabile determinazione – decide che Lalita andrà a scuola e riceverà un’istruzione che le consentirà di svolgere un lavoro dignitoso. Giulia vive a Palermo, ha lasciato la scuola a sedici anni – nonostante i risultati brillanti e gli incoraggiamenti dei suoi insegnanti a proseguire gli studi – per lavorare nel laboratorio di famiglia e produrre parrucche di capelli veri. Giulia è la sola di tre sorelle interessata a questo mestiere che si tramanda tra i suoi cari sin dal 1926 ma scoprirà a sue spese che nulla è come sembra e dovrà mostrare tutta la sua tenacia per salvare l’azienda dall’imminente fallimento. Sarah vive a Montréal, in Canada, è madre di una splendida bambina e due gemelli, ha due matrimoni alle spalle ed è un avvocato di successo. Si realizza ogni giorno nel suo lavoro, appare come una Wonder Woman da rivista ma cela una vita di sacrifici, rinunce e piccoli progressi dei suoi figli a cui non ha potuto assistere perché troppo impegnata sul lavoro. Ancora un’ultima – difficile – prova la attende al varco ed è proprio con il mostro del cancro che dovrà confrontarsi. “La treccia” è il racconto di tre donne diversissime i cui destini si incontrano nella parola «coraggio», una storia in cui la volontà di vivere prevarica su un futuro che sembrerebbe già – ingiustamente – scritto. Laetitia Colombani, al suo esordio, ha saputo creare un romanzo toccante e intenso, in grado di mostrare tutta la fragilità e la forza dell’universo femminile.
“Sono lontani ormai gli anni della spensieratezza, prima del lavoro, della maternità, delle responsabilità”.
DA MONDO PADANO DEL 18 MAGGIO 2018