Il grande freddo, i giorni della merla

Cosa accomuna le rive dell’Adda alle verdi pianure Irlandesi? Sono i giorni della Merla, tradizionalmente i più freddi dell’anno, che anche nelle isole britanniche hanno dato origine a manifestazioni folcloristiche simili in tutto ai rituali padani. Esiste infatti anche una “merla” irlandese, che prende le fattezze, però, di una particolare razza bovina, chiamata in gaelico Bho Riabhach e, in questo periodo dell’anno, attraversa le stesse vicissitudini stagionali della nostra merla bianca, in virtù delle comuni origini celtiche del mito. La leggenda irlandese narra che una mucca dal manto striato molto testarda, si lamentava con i suoi amici bovidi dei rigori di marzo, e alla fine del mese si vantò di essere sopravvissuta alle raffiche gelide del vento marzolino. Queste affermazioni indispettirono marzo che prese in prestito tre giorni da aprile per continuare a tormentare la mucca, finchè questa morì. In alcune parti dell’Irlanda del Nord, la storia è più elaborata ed entrano in scena, guarda caso, anche il merlo, ed un piccolo passeriforme, il saltimpalo, dal caratteristico capo nero, interrotto da un collare di tonalità biancastra, molto comune anche il Lombardia.
A Crotta d’Adda i canti della Merla si tengono dal 29 al 31 gennaio, in altre località, ad esempio Soresina, anche il 1 febbraio. La tradizione, in vigore fino agli anni Trenta del secolo scorso, si era persa in seguito alle disposizioni sul coprifuoco nel corso dell’ultima guerra mondiale, poi in seguito allo spopolamento delle campagne negli anni Cinquanta. E’ tornata agli inizi degli Settanta a Formigara, per poi estendersi progressivamente negli altri comuni di Crotta d’Adda, Soresina, Annicco, Trigolo, Pizzighettone, Gombito, San Bassano, Sesto ed Uniti, Genivolta, Stagno Lombardo, Pianengo e tanti altri.
Sull’origine vi sono varie ipotesi. Nel 1740 Sebastiano Pauli (Modi di dire toscani ricercati nella loro origine,Venezia, appresso Simone Occhi MDCCXL, p. 341) fornisce un’originale interpretazione...
A Crotta d’Adda i canti della Merla si tengono dal 29 al 31 gennaio, in altre località, ad esempio Soresina, anche il 1 febbraio. La tradizione, in vigore fino agli anni Trenta del secolo scorso, si era persa in seguito alle disposizioni sul coprifuoco nel corso dell’ultima guerra mondiale, poi in seguito allo spopolamento delle campagne negli anni Cinquanta. E’ tornata agli inizi degli Settanta a Formigara, per poi estendersi progressivamente negli altri comuni di Crotta d’Adda, Soresina, Annicco, Trigolo, Pizzighettone, Gombito, San Bassano, Sesto ed Uniti, Genivolta, Stagno Lombardo, Pianengo e tanti altri.
Sull’origine vi sono varie ipotesi. Nel 1740 Sebastiano Pauli (Modi di dire toscani ricercati nella loro origine,Venezia, appresso Simone Occhi MDCCXL, p. 341) fornisce un’originale interpretazione...
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