La danza felice dell’esistenza

Può un libro affiancare prosa e poesia, conversazioni telefoniche ed elenchi puntati senza risultare un caos indigesto di suggestioni estemporanee? La risposta è sì, se a dirigere l’orchestra è un fuoriclasse come Sherman Alexie. Internazionalmente riconosciuto come uno dei maggiori scrittori viventi e fin qui ben poco noto in Italia, l’autore americano ha plasmato un libro potentissimo ed enormemente stimolante, che lascia esterrefatti per la sua intelligenza. Queste pagine apparentemente bizzarre ed eterogenee sono attraversate da temi universali e perciò urgenti, raccontanti con un’ironia partecipe e sottilmente malinconica che fa il paio con una sferzante dose di sincerità e genio artistico. I protagonisti di questo stupefacente mosaico sono ritratti nei momenti di maggiore crisi e rivelazione, sfiniti nel tentativo di prendere la decisione giusta, nella consapevolezza di quanto un istante possa talvolta cambiare il segno di un’intera vita. Incontreremo in queste pagine la commozione di un figlio nel ricordo di un padre fragile e irriducibilmente vizioso, la frustrazione di un uomo incapace di intercettare le esigenze della sua famiglia, l’incredulità attonita di fronte a una vita che pare un’intricata matassa di coincidenze e fatalità, e la bellezza di uno stile che genera nel lettore un continuo sussulto di bellezza. Impossibile da incasellare in una definizione di genere, questa raccolta mette in scena la natura tragicomica dell’esistenza, così sfuggente e imperfetta, eppure capace di donarci memorabili istanti di felicità. «Attraversiamo le nostre splendide vite senza garanzie, senza promesse di salvezza e redenzione» - ci ricorda Alexie - suggerendoci quanto la forza di sorridere (e di sperare!) sia l’arma più potente in nostro possesso. Prendete parte a questa danza di guerra, se vi va. La meraviglia del ritmo trionferà certamente sulla stanchezza del ballo. «Non aver paura di dire chiaramente che hai risposto alla chiamata della bellezza».
DA MONDO PADANO DEL 13 APRILE 2018