«Come un artigiano scrivo i libri a mano»

Molti non esitano a equipararlo a Georges Simenon, per l’ingente numero e la qualità delle sue opere. Un’etichetta, questa, che lui gradirebbe togliersi di dosso, perché giudicata – per quanto lusinghiera – non del tutto calzante. «Simenon, al di là dei romanzi di cui è protagonista il commissario Maigret, s’è sempre caratterizzato per una serialità in cui io non mi riconosco – commenta Andrea Vitali, ospite della Fiera Autunnale del Libro di Cremona il prossimo martedì 13 novembre (ore 17.30) –. So, tuttavia, che anche allo scrittore belga piaceva definire “artigianale” la propria attività quotidiana, il che è condivisibile: anch’io, proprio come lui, credo che il lavoro dello scrittore, terminato il momento (breve) legato all’ispirazione, si componga di elementi (quali la fatica, la concentrazione e la revisione, per esempio) comuni a qualunque artigiano. Ciò non svilisce affatto il ruolo dello scrittore: anzi, ritengo che lo nobiliti». Di libri e – soprattutto – dell’andamento del mercato editoriale si parlerà durante l’incontro di martedì prossimo (condotto dal critico letterario Claudio Ardigò, presso la Sala Eventi di “SpazioComune”)...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 15 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT