Piccola, cara Mafalda, “contestataria da 50 anni”

Sono molti gli spunti proposti da “Mafalda la contestataria da 50 anni in Italia”: oltre ad offrire uno sguardo d’insieme su uno tra i personaggi più importanti del fumetto Argentino ed Internazionale – tradotto in 26 lingue in tutto il mondo – l’esposizione (l’inaugurazione domani sabato 27 alle 17 al Museo Diotti in via Formis) sarà l’occasione, per la prima volta in Italia, per ammirare le strisce ricavate dagli originali. Un percorso corredato dalle sagome dei personaggi e che si completa con la statua di Mafalda, oggettistica ed edizioni rare, lo spazio TV con la proiezione dei cartoni animati, documentari su Quino, il fumettista argentino che ideò il personaggio e l’atelier con proposte per scuole e famiglie. «A cinquant’anni dalla pubblicazione in Italia - spiegano i promotori - il Museo, nell’ambito della 3°edizione della rassegna “Stupor mundi”, quest’anno dedicata all’Argentina, ha celebrato questa ricorrenza con una mostra che ripercorre la vita di Mafalda e i temi universali a lei più cari». Un personaggio iconico, che apparve per la prima volta nel 1964 sul settimanale Primera Plana di Buenos Aires. Curata da Ivan Giovannucci, la mostra si compone di 96 strisce realizzate tra il ‘64 e il ‘73 ricavate dagli originali di Quino, in principio inaccessibili: «Si tratta di facsimile di alta qualità ricavati dalla versione originale in spagnolo...
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