Coro Polifonico: al Museo Civico la presentazione del nuovo volume

18 OTT 18
Ultimo aggiornamento: 17:4213 GIU 26
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Non è la prima volta che il Coro Polifonico Cremonese pubblica un volume per raccogliere fatti e momenti della propria attività musicale e culturale. Nel 1989 uscì Musica e musicisti nel Duomo di Cremona. Documenti e testimonianze dal XV al XVII secolo; nel 2008, a segnare il traguardo dei quarant’anni, fu presentata una pubblicazione ricca, oltre che di notizie, di studi e di ricerche su autori cremonesi. Ora, allo scoccare dei cinquant’anni, con il volume Il Coro Polifonico Cremonese. Cinquant’anni per la musica. Il quinto decennio (2008-2018) il Polifonico integra la storia precedente con quella degli ultimi dieci anni, con lo sguardo al percorso compiuto per sottolineare caratteri distintivi e obiettivi mai venuti meno, pur nei mutamenti che il passare del tempo comporta, e insieme alcuni aspetti innovativi di quest’ultimo periodo. Dopo le parole del Vescovo Napolioni e del sindaco Galimberti, che, in apertura, attestano la partecipazione di città e diocesi alla lunga avventura del Polifonico, due i nuclei del libro. Una prima sezione (“Una storia che continua. Appunti sul quinto decennio” a firma di Renata Patria, presidente dell’associazione (il compito dello “storico” non poteva spettare che a lei, partecipe della vita del Coro fin dagli esordi) sottolinea come le scelte del Polifonico abbiano coniugato tradizione (polifonia, autori classici) e innovazione (opere contemporanee, progetti originali) e riservato attenzione ai giovani mediante la collaborazione con Istituti scolastici. Ricorda inoltre le manifestazioni più prestigiose, le trasferte nel nome di Cremona e della musica, la bellezza dei luoghi dove il Polifonico ha portato il proprio canto, i progetti innovativi e le composizioni del suo attuale maestro, Federico Mantovani...
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