Chi ha ucciso la "Tortorella"?

Uno dei delitti più atroci, di cui è rimasto vivo il ricordo per anni, è l’omicidio di una prostituta, Esterina Demicheli, più nota come “La tortorella”, forse per il colore dei suoi capelli biondi con sfumature che richiamavano il colore di una tortora. Aveva allora poco più di quarant’anni, non era particolarmente avvenente, ma con una corporatura formosa ed un viso accattivante con la bocca larga ed il naso all’insù. E’ la notte di domenica 28 maggio 1916. Un urlo scuote il silenzio di via Polluce, poi il tonfo, come quello di un corpo che cade pesantemente sulla strada, seguito da un rapido correre di passi affrettati che si dirigono verso via Milazzo. Poi più nulla. Il cadavere insanguinato di Ester viene ritrovato la domenica mattina dalla cameriera Erminia Beltrami ai piedi della finestra della camera da letto, al piano superiore dell’abitazione, crivellato da una cinquantina di pugnalate, sferrate con inaudita violenza. La donna, rinvenuta seminuda, ha cercato di proteggersi coprendosi il viso con il braccio sinistro in un estremo tentativo di difesa.
Il cronista de “la Provincia” giunto sul posto descrive minuziosamente la piccola casa: “Tra via Milazzo e via dei Rustici, fra gli angoli formati dalla chiesa Evangelica e la facciata prospiciente alla caserma Lamarmora a sinistra del vicolo Polluce, è un piccolo fabbricato a due piani. Esso si compone di un cortiletto sul quale danno i ballatoi dei due piani superiori e una porta che immette nel piano terreno, composto di una camera da pranzo e dell’attigua cucina. A fianco della porta d’ingresso, a destra, è un sgabuzzino di sgombero, dal quale a mezzo di una ripida scaletta, si va nella cantina. La porta della scala che immette ai piani superiori, è a fianco di questo sgabuzzino: dalla cucina per una scaletta interna vi è il passaggio che conduce alla scala del caseggiato. Il secondo piano è disabitato. Al primo subito dopo una cameretta d’ingresso vi è a sinistra la camera da letto dell’assassinata e, di fronte all’ingresso, una camera senza mobili, che serve da spogliatoio...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 13 SETTEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT