Gli strani mondi di Fortunio Affaitati

30 AGO 17
Ultimo aggiornamento: 18:2816 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Gli strani mondi  di Fortunio Affaitati
Davvero un tipo strano quel Fortunio Affaitati che, abbandonata l’attività commerciale della famiglia, divenne medico e astrologo in odore di eresia, per finire annegato a quarantacinque anni nelle acque del Tamigi. Una morte misteriosa che lo avvicina, qualche secolo dopo, a quella di un altro banchiere trovato impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, sul Tamigi. Ma le analogie tra il nostro Fortunio e Roberto Calvi si fermano qui. La fama di Fortunio è legata soprattutto all’originalità e all’anticonformismo delle sue ricerche, che sfidavano polemicamente le opinioni del tempo, fino a condurlo ai limiti del lecito.
Era nato a Cremona nel 1510 ed era, forse, figlio di Antonio. Trasferitosi, forse dopo la morte del suo protettore, papa Paolo III (1549) a Londra, dove gli Affaitati avevano forti interessi commerciali e amicizie, egli portò a termine i propri studi, divenendo professore di matematica. Medico e astrologo, si rese famoso per le tesi espresse nelle sue Phisicae ac astronomicae considerationes, dedicate a Paolo III (Venetiis 1549). In quest’opera Fortunio raccolse una serie di opuscoli, ch’egli aveva cominciato a stendere due o tre anni prima dell’apparizione di una cometa e dell’eclissi del 1547, avvenimenti preannunciati e discussi nel testo. Qualche anno fa questi scritti dell’Affaitati, dopo anni di dimenticanza, sono statti tradotti da Gianpietro Torresani (Fortunio Affaitati, Considerazioni fisiche e astronomiche, www.orasesta.it).
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 7 SETTEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT