La fiducia nei giovani e la forza del dialogo per non affondare nel caos

20 APR 17
Ultimo aggiornamento: 18:2316 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di La fiducia nei giovani  e la forza del dialogo  per non affondare nel caos
l titolo è evocativo: “Un’arca per la società liquida”.La definizione più celebre del postmoderno coniata da Zygmunt Bauman incontra l’iconografia biblica del diluvio universale, e lì - nell’ultimo libro di don Bruno Bignami, sacerdote cremonese, parroco a Picenengo, teologo morale e presidente della Fondazione “Don Primo Mazzolari” - proprio in questo incontro trova la sua via di riscatto. La sua arca di salvezza.
«Costruire un’arca richiede tre solide assi: la fraternità, il bene comune e la cura. Nulla è scontato a livello di fondamenti». Secondo don Bruno Bignami è da qui che inizia la costruzione di un’umanità riuscita. Se la società liquida uniforma tutto al caos e alla precarietà dei rapporti, è nella costruzione di nuovi e sicuri riferimenti etici che l’umanità può trovare la sua nuova dimensione in un mondo più giusto e accogliente.
Un obiettivo che richiede il coraggio di investire - scrive il teologo cremonese - «nella formazione delle coscienze».
Dunque richiede fiducia nel futuro. Per questo la dedica del suo libro è “ai giovani”?
«Sì. Costruire un arca richiede impegno e ci sfida nel dare fiducia ai giovani. Non solo per la frase fatta “il futuro è dei giovani”. Dobbiamo concretamente costruire le condizioni perché i giovani possano prendere in mano la responsabilità delle decisioni e delle relazioni nella società civile».
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 27 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT