Piccolo mondo antico tra le stelle e l’ironia

C'è la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l’amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia.
Con a capo il sindaco Rondinella, Borgo Propizio sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Ma tutto cambia quando arriva Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta con sé un misterioso bagaglio interiore.
Bastano queste poche pennellate introduttive per respirare l’accattivante atmosfera del nuovo libro di Loredana Limone, dal titolo “E le stelle non stanno a guardare” (Salani). L’autrice, reduce dal successo di “Borgo Propizio” (Guanda), è giunta a Cremona domenica 13 aprile alla libreria Feltrinelli, alle 17.30, introdotta da Marco Bocelli.
Con a capo il sindaco Rondinella, Borgo Propizio sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Ma tutto cambia quando arriva Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta con sé un misterioso bagaglio interiore.
Bastano queste poche pennellate introduttive per respirare l’accattivante atmosfera del nuovo libro di Loredana Limone, dal titolo “E le stelle non stanno a guardare” (Salani). L’autrice, reduce dal successo di “Borgo Propizio” (Guanda), è giunta a Cremona domenica 13 aprile alla libreria Feltrinelli, alle 17.30, introdotta da Marco Bocelli.
Da cosa prende origine questo titolo “E le stelle non stanno a guardare”?
Le stelle di Borgo Propizio sono molto attive e illumineranno-influenzeranno le vite dei personaggi.
In contrapposizione alle stelle di quel grandissimo maestro che fu Cronin, le quali rimasero statiche a guardare i minatori ridiscendere in miniera dopo che il cerchio della vita si era chiuso con i poveri rimasti poveri, i ricchi ricchi e i furbi che si erano fatti strada...
Le stelle di Borgo Propizio sono molto attive e illumineranno-influenzeranno le vite dei personaggi.
In contrapposizione alle stelle di quel grandissimo maestro che fu Cronin, le quali rimasero statiche a guardare i minatori ridiscendere in miniera dopo che il cerchio della vita si era chiuso con i poveri rimasti poveri, i ricchi ricchi e i furbi che si erano fatti strada...
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