L'Archivio delle Immagini e delle Storie di Castelverde da stasera ai “Giovedì d'estate”

L'Archivio delle Immagini e delle Storie di Castelverde approda ai 'Giovedì d'estate', ospitato dalla Libreria Ponchielli di Cremona. A partire da questa sera, alle 21, fino alla conclusione della manifestazione, nella libreria di Piazza Sant'Antonio Maria Zaccaria, verranno proiettate quattro videointerviste raccolte nel territorio di Castelverde dagli animatori dell'Archivio: Daniela Mattarozzi, Carmine Lazzarini, Antonio Bonfanti, Vittorio Dotti.
Questa sera, in particolare, verrà proposto un video dedicato alla figura memorabile del Prof. Mario Guarneri. Nel racconto corale delle persone che lo conobbero e stimarono, la vita dell'insigne docente universitario e infaticabile animatore culturale si colora di aneddoti vivaci, restituendoci di lui un ritratto assai più umano di quanto avrebbe ottenuto il semplice ripercorrere i suoi straordinari meriti accademici.
Sorto per volontà dell'attuale sindaco Carmine Lazzarini, l'Archivio delle Immagini e delle Storie del Comune di Castelverde costituisce un inconsueto esperimento di «pedagogia della memoria personale-autobiografica» (secondo la definizione del filosofo Duccio Demetrio), che si prefigge di incarnare nelle trame relazionali della comunità il «diritto di ciascun essere umano ad attribuire significato alla propria vicenda esistenziale» (Carmine Lazzarini). Partendo da riferimenti culturali molteplici e complessi, in particolare Paul Ricoeur, Edgar Morin, Romano Màdera, Marc Augé, Duccio Demetrio, Zygmunt Bauman, Richard Sennett, l'attività culturale dell'Archivio si esplica soprattutto nella raccolta delle memorie autobiografiche, cui segue la restituzione delle medesime sotto forma di prodotti audiovisivi abbastanza sofisticati, nei quali in fase di montaggio si è cercato di sottolineare le dinamiche narrative con l'ausilio di brevi commenti musicali e di discrete prosodie filmiche.
Scopo di questo progetto, come spiega il Prof. Lazzarini, «è quello di far germogliare nel territorio i fermenti di un'educazione alla memoria che contribuisca al pieno dispiegamento delle potenzialità di coloro che, percorrendo l'intera loro esistenza, intendono conquistare se stessi, e di quelle comunità che non vogliono chiudersi in sé, ma ridisegnare il passato per aprirsi alla speranza».
I prossimi giovedì, sempre alle 21 alla Libreria Ponchielli, verranno presentate altre videointerviste prodotte dall'Archivio di Castelverde: l'11 luglio a Concetta Cambiati di Costa Sant'Abramo, il 18 a Giuseppe Fioni di Marzalengo e il 25 a Don Ivo Azzali.
Questa sera, in particolare, verrà proposto un video dedicato alla figura memorabile del Prof. Mario Guarneri. Nel racconto corale delle persone che lo conobbero e stimarono, la vita dell'insigne docente universitario e infaticabile animatore culturale si colora di aneddoti vivaci, restituendoci di lui un ritratto assai più umano di quanto avrebbe ottenuto il semplice ripercorrere i suoi straordinari meriti accademici.
Sorto per volontà dell'attuale sindaco Carmine Lazzarini, l'Archivio delle Immagini e delle Storie del Comune di Castelverde costituisce un inconsueto esperimento di «pedagogia della memoria personale-autobiografica» (secondo la definizione del filosofo Duccio Demetrio), che si prefigge di incarnare nelle trame relazionali della comunità il «diritto di ciascun essere umano ad attribuire significato alla propria vicenda esistenziale» (Carmine Lazzarini). Partendo da riferimenti culturali molteplici e complessi, in particolare Paul Ricoeur, Edgar Morin, Romano Màdera, Marc Augé, Duccio Demetrio, Zygmunt Bauman, Richard Sennett, l'attività culturale dell'Archivio si esplica soprattutto nella raccolta delle memorie autobiografiche, cui segue la restituzione delle medesime sotto forma di prodotti audiovisivi abbastanza sofisticati, nei quali in fase di montaggio si è cercato di sottolineare le dinamiche narrative con l'ausilio di brevi commenti musicali e di discrete prosodie filmiche.
Scopo di questo progetto, come spiega il Prof. Lazzarini, «è quello di far germogliare nel territorio i fermenti di un'educazione alla memoria che contribuisca al pieno dispiegamento delle potenzialità di coloro che, percorrendo l'intera loro esistenza, intendono conquistare se stessi, e di quelle comunità che non vogliono chiudersi in sé, ma ridisegnare il passato per aprirsi alla speranza».
I prossimi giovedì, sempre alle 21 alla Libreria Ponchielli, verranno presentate altre videointerviste prodotte dall'Archivio di Castelverde: l'11 luglio a Concetta Cambiati di Costa Sant'Abramo, il 18 a Giuseppe Fioni di Marzalengo e il 25 a Don Ivo Azzali.