Tognazzi, quando l’interprete è inscindibile dal personaggio

Breve guida per un percorso tra nomi e persone. Alla scoperta del personaggio (e uomo) Ugo Tognazzi.
TOGNAZZI
Entrato di diritto nella leggenda della città come quarta T cremonese, il cognome Tognazzi, affettuosamente pronunciato in dialetto dai cremonesi anche “Tugnass”, ha ceppi bresciani, toscani e romani. È presente anche nelle varianti di Togneri (Toscana), Tognetti (Lombardia e Toscana), Togni (Lombardia e Romagna) con i vari derivati (Tognini, Tognolo, Tognolin, Tognon, Tognozzi…). Per trovare un antenato illustre per Ugo, con un nome capace di interpretarne il destino, occorre risalire al cinquecentesco poema in versi maccheronici di Teofilo Folengo Baldus, in cui si rinviene il personaggio di Tognazzo, podestà di Cipada (Mantova), un proprietario di terre che sa di legge ed è nemico dei giovani scapestrati del paese, il quale fa imprigionare l’astuto Baldo, da cui verrà poi punito. Tognazzo è un potente che appartiene allo stesso humus contadino del suo antagonista, e che ricorda vagamente lo stralunato protagonista de La mazurka del barone, della santa e del fico Fiorone (1975).
Entrato di diritto nella leggenda della città come quarta T cremonese, il cognome Tognazzi, affettuosamente pronunciato in dialetto dai cremonesi anche “Tugnass”, ha ceppi bresciani, toscani e romani. È presente anche nelle varianti di Togneri (Toscana), Tognetti (Lombardia e Toscana), Togni (Lombardia e Romagna) con i vari derivati (Tognini, Tognolo, Tognolin, Tognon, Tognozzi…). Per trovare un antenato illustre per Ugo, con un nome capace di interpretarne il destino, occorre risalire al cinquecentesco poema in versi maccheronici di Teofilo Folengo Baldus, in cui si rinviene il personaggio di Tognazzo, podestà di Cipada (Mantova), un proprietario di terre che sa di legge ed è nemico dei giovani scapestrati del paese, il quale fa imprigionare l’astuto Baldo, da cui verrà poi punito. Tognazzo è un potente che appartiene allo stesso humus contadino del suo antagonista, e che ricorda vagamente lo stralunato protagonista de La mazurka del barone, della santa e del fico Fiorone (1975).
UGO
Ben più dell’unione di tre lettere, Ugo è IL nome per eccellenza, oltre che dell’uomo e dell’amico, di molti dei personaggi a cui Tognazzi dà vita. Ugo è il nome da avanspettacolo e da rivista, quello con cui l’attore si rende riconoscibile presso il grande pubblico. Ma l’apprendistato comico fa sì che l’attore battezzi con il suo stesso nome una galleria di figure del suo cinema, da I cadetti di Guascogna (1950) a Mia nonna poliziotto (1958), e poi ancora Ugo ritorna in numerosi altri film del 1960-61, con il nome di Ugo Bevilacqua, Ugo Bitetti, Ugo Lemeni, Ugo Bertolazzi....
Ben più dell’unione di tre lettere, Ugo è IL nome per eccellenza, oltre che dell’uomo e dell’amico, di molti dei personaggi a cui Tognazzi dà vita. Ugo è il nome da avanspettacolo e da rivista, quello con cui l’attore si rende riconoscibile presso il grande pubblico. Ma l’apprendistato comico fa sì che l’attore battezzi con il suo stesso nome una galleria di figure del suo cinema, da I cadetti di Guascogna (1950) a Mia nonna poliziotto (1958), e poi ancora Ugo ritorna in numerosi altri film del 1960-61, con il nome di Ugo Bevilacqua, Ugo Bitetti, Ugo Lemeni, Ugo Bertolazzi....
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