I capolavori non hanno età

23 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 17:2816 MAG 25
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Negli anni scorsi si è avvicendato un lungo dibattito, che ha coinvolto studiosi e addetti ai lavori, sulla “morte” del cinema. Il calo dei biglietti, la crisi delle sale cinematografiche, i cambiamenti delle abitudini di consumo, per cui oggi i film si vedono su dispositivi diversi (dal computer allo smartphone), hanno fatto parlare chi della fine di un mezzo espressivo che aveva segnato profondamente il XX secolo, chi di un superamento dell’esperienza cinematografica tradizionale, chi di un mutamento di pelle da parte del cinema, divenuto ormai “cinema 2.0”, ossia un linguaggio sostanzialmente diverso da quello originario. Eppure, nonostante le profezie catastrofiste, il cinema - per quanto residuale - resiste, così come permangono oggi forme espressive antiche (il teatro, il teatro d’opera...) che avevano rischiato di essere travolte dalla sua comparsa alla fine dell’Ottocento...
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