Crema, Nonsoloturisti: "Un indovino ci disse" di Tiziano Terzani diventerà anche un film Venerdì scorso ha preso il via la rassegna

16 MAR 13
Ultimo aggiornamento: 09:4513 GIU 26
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Immagine di Crema, Nonsoloturisti: "Un indovino ci disse" di Tiziano Terzani diventerà anche un film Venerdì scorso ha preso il via la rassegna
Ha preso il via lo scorso venerdì 15 marzocon un doppio appuntamento, la rassegna NONSOLOTURISTI Racconti e immagini di scrittori viaggiatori dedicata a Giorgio Bettinelli dal 2011, cremasco doc, grande viaggiatore che nel 2008 fu ospite della rassegna. Giunta alla XIII edizione l’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Crema, assessorato alla Cultura, alle Politiche Giovanili, della Biblioteca Civica, della Provincia di Cremona, della Regione Lombardia e dell’Associazione Culturale “L’Angolo dell’Avventura”.
La giornata è iniziata alle 10.30 presso la sala Alessandrini con un incontro per le classi terze delle scuole medie cittadine, che hanno avuto la fortuna di incontrare un premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi, voce pacifica del Myanmar (ex Birmania) . La proiezione del film “The Lady” è stato lo spunto per affrontare insieme ai ragazzi tematiche importanti e complesse come la tutela della libertà di pensiero e di espressione e l’importanza di una attiva partecipazione alle vicende politiche e sociali del nostro Paese. Tematiche per le quali Aung San Suu Kyi ha lottato e ha pagato in prima persona anche a costo della privazione della libertà personale.
Il clou della manifestazione si è avuto presso la Sala Pietro Da Cemmo, quando la serata è stata interamente dedicata alla memoria del grande Tiziano Terzani, prendendo spunto dal suo libro “Un indovino ci disse” – Il film. La rivoluzione arriverà e comincerà con una poesia. Il grande reporter del Corriere della Sera, inviato di guerra per tanti anni, è stato presentato oltre che da Alen Loreti, da due suoi colleghi, Mario Zanot e Marco Del Corona.
La serata è stata incentrata su molte cose inedite di Terzani a 9 anni dalla sua scomparsa, focalizzando il tutto in particolare sul suo passaggio da reporter e inviato di guerra, che ha raccontato tanti orrori e tante tragedie, fino alla sua conversione a Uomo di Pace, lungo un percorso che è stato molto lungo e travagliato. Nel ’96 egli si ritira dalla vita pubblica e inizia il suo viaggio intimista e privato, non solo per la malattia che lo colpisce. Egli non analizza più gli avvenimenti ma comincia un lungo viaggio dentro sé stesso, che lo fa diventare quel grande saggio che i filmati proiettati durante la serata hanno documentato.
“Un indovino ci disse” è l’ultimo libro di Terzani, dove egli documenta un lungo viaggio attraverso l’Asia compiuto nel ’93 attraverso 15 Paesi e 35 città, tutto via terra e mare dopo che un indovino appunto gli disse di non prendere aerei per un anno. Egli lo ascoltò ed ebbe modo così di scoprire tante cose che volando si sarebbe perso.
Mario Zanot e Marco Del Corona vogliono che questo libro diventi un film e percorreranno adesso l’Italia in lungo e in largo, per raccogliere fondi perché questo sogno possa diventare realtà. Un altro modo perché il grande patrimonio spirituale di Terzani non vada perduto. Il progetto dovrebbe realizzarsi nel 2014.