Oscure creature della notte, paura e desiderio

Visitando la mostra “Vampiri. Illustrazione e letteratura tra culto del sangue e ritorno dalla morte” in corso fino al 12 gennaio 2025 al Museo Civico di Crema, sono stata accolta da un’atmosfera intrisa di oscurità e fascino. La mostra è un viaggio straordinario attraverso diverse epoche e interpretazioni del mito del vampiro, una figura che ha saputo trasformarsi e adattarsi a contesti culturali e sociali diversissimi. Le sale del museo, con una curata illuminazione che esalta le immagini e i volumi esposti, creano una sensazione di intimità e mistero, come se fossimo davvero immersi in una narrazione antica e moderna al tempo stesso.
Il percorso espositivo si apre con una serie di documenti storici e illustrazioni che risalgono a un tempo molto remoto, rivelando le origini della figura del vampiro, radicate nelle tradizioni e superstizioni popolari, con particolare riferimento alle leggende mesopotamiche. Tra i primi oggetti che catturano l’attenzione, si trovano delle splendide incisioni di artisti come John Flaxman e William Russell Flint, che rappresentano divinità e demoni notturni simili a Lilith, la creatura mesopotamica associata alla paura e alla notte....
Il percorso espositivo si apre con una serie di documenti storici e illustrazioni che risalgono a un tempo molto remoto, rivelando le origini della figura del vampiro, radicate nelle tradizioni e superstizioni popolari, con particolare riferimento alle leggende mesopotamiche. Tra i primi oggetti che catturano l’attenzione, si trovano delle splendide incisioni di artisti come John Flaxman e William Russell Flint, che rappresentano divinità e demoni notturni simili a Lilith, la creatura mesopotamica associata alla paura e alla notte....
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