«Biancore che raccoglie la luce che filtra in chiesa»

Prosegue fino al prossimo 29 settembre “Una Boccata d’Arte”, il progetto diffuso d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis, che coinvolge 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, ospitando 20 interventi realizzati da 20 artiste e artisti italiani e internazionali, a seguito di un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali. E quest’anno tra le località scelte dalla quinta edizione della rassegna, figura anche Palazzo Pignano e in particolare la Pieve di San Martino che ospita l’intervento “Melania pieve mostarda” realizzato dall’artista Sofia Silva (Padova, 1990), coordinato e curato da Edoardo De Cobelli. Interrogandosi sulla matrice cristiana della sua pittura, Sofia Silva realizza per la Pieve di San Martino (piazzale chiesa 1), due grandi tele verticali, poste nella navata destra. Tra ciottoli di ghiaia e i resti delle fondamenta risalenti fino al V secolo, due dipinti su sfondo bianco, dal titolo Arrossire e Rosseggiare, si sviluppano in altezza e poggiano tra le rovine della chiesa paleocristiana. «Dipingere per un luogo di culto così familiare e, quindi, delicato per i cittadini di Palazzo Pignano è stata una fonte di scrupoli per me, nuova e feconda - ha spiegato l’artista -....
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