«I visitatori? Vorrei che dicessero che è meglio della Biennale di Venezia»

La città è pronta ad ospitare la seconda edizione di Cremona Contemporanea | Art Week che, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune in collaborazione con la Provincia, la Camera di Commercio e Confcommercio Cremona, conferma la direzione artistica a Rossella Farinotti e il coordinamento di CFAgency.
Dottoressa Farinotti, emozioni e aspettative della vigilia?
«Le emozioni sono tante. Abbiamo lavorato molti mesi, scovando nuovi luoghi, dialogando con diversi soggetti, e reinterpretando i contesti già utilizzati e vissuti lo scorso anno, pertanto le aspettative e i sentimenti sono ancora più amplificati rispetto allo scorso anno. Speriamo che gli artisti e il pubblico accolgano e apprezzino tutto il lavoro fatto».
«Le emozioni sono tante. Abbiamo lavorato molti mesi, scovando nuovi luoghi, dialogando con diversi soggetti, e reinterpretando i contesti già utilizzati e vissuti lo scorso anno, pertanto le aspettative e i sentimenti sono ancora più amplificati rispetto allo scorso anno. Speriamo che gli artisti e il pubblico accolgano e apprezzino tutto il lavoro fatto».
La città si rimette in mostra accogliendo l’arte contemporanea. Rispetto al debutto, c’è stato più tempo per preparare la rassegna. Quali sono le principali novità?
«Ci sono luoghi molti nuovi dove siamo andati a interagire. Da alcuni che già sono accessibili, ma a poche persone, come la Strada basolata romana, fino al teatro della chiesa di San Luca, abbandonato da quaranta anni, che abbiamo ripristinato. O luoghi istituzionali importanti come il Teatro Ponchielli, che ci ha invitato e accolto, fino alle sale di Palazzo Vidoni che sono diventate gallerie d’arte e luoghi espositivi....
«Ci sono luoghi molti nuovi dove siamo andati a interagire. Da alcuni che già sono accessibili, ma a poche persone, come la Strada basolata romana, fino al teatro della chiesa di San Luca, abbandonato da quaranta anni, che abbiamo ripristinato. O luoghi istituzionali importanti come il Teatro Ponchielli, che ci ha invitato e accolto, fino alle sale di Palazzo Vidoni che sono diventate gallerie d’arte e luoghi espositivi....
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