«Allenare l’occhio»

Fra più importanti e apprezzati nomi di storici dell’arte italiani c’è quello di Mina Gregori, cremonese, che da pochi giorni ha superato il traguardo di un secolo di vita speso tutto per amore dell’arte e della ricerca storica. Un compleanno così importante è stato segnato anche dall’opportunità di ricevere, dal Comune di Cremona per mano del sindaco Galimberti, la Cittadinanza Benemerita e per l’occasione la professoressa Gregori ha concesso un’intervista a Mondo Padano mostrandosi come una donna solare che condivide ricordi, ma soprattutto passione per quel lavoro di storico dell’arte che è stata ed è ancora la sua ragione di vita.
Come per tutte le storie, è necessario iniziare dal primo capitolo: la formazione artistica. Già spronata dalla sua famiglia, che incoraggiava il coinvolgimento nel mondo della cultura e dell’arte, Mina Gregori vive gli anni di liceo sotto la guida di Alfredo Puerari, che lei stessa definisce come uno «straordinario maestro», un uomo capace di insegnare con passione la sua materia, infatti lei stessa ricorda: «…visti i tempi, molti entravano in classe e invece di parlar della materia si mettevano a fare propaganda politica, ma a Puerari non interessava»....
Come per tutte le storie, è necessario iniziare dal primo capitolo: la formazione artistica. Già spronata dalla sua famiglia, che incoraggiava il coinvolgimento nel mondo della cultura e dell’arte, Mina Gregori vive gli anni di liceo sotto la guida di Alfredo Puerari, che lei stessa definisce come uno «straordinario maestro», un uomo capace di insegnare con passione la sua materia, infatti lei stessa ricorda: «…visti i tempi, molti entravano in classe e invece di parlar della materia si mettevano a fare propaganda politica, ma a Puerari non interessava»....
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