Il duro lavoro delle donne

Oggi è l’8 marzo, la giornata che da anni il mondo dedica alla donna con manifestazioni di vario genere e contenuto. Ma, al di là della circostanza, è giusto che di donne si continui a parlare, e non tanto con un tono celebrativo, che vale alla fine per un solo giorno, ma con uno spirito di riflessione nei confronti della loro condizione nei diversi momenti storici. Vorrei allora riportare l’attenzione sull’immagine della donna tra Ottocento e Novecento, concentrandomi non su figure note e già oggetto di studio, ma su quelle “senza storia che hanno fatto la storia”, come qualche studioso si è espresso, e che per questo forse sentiamo più vicine. D’altra parte, è proprio dalla loro realtà che è scaturita la festa della donna nella sua vera essenza.
Cremona e la sua provincia condividono con il resto dell’Italia il fatto che la condizione delle donne dei ceti superiori non era confrontabile a quella dei ceti inferiori: la cerchia delle prime era necessariamente privilegiata, ristretta ed elitaria, e a essa faceva da contraltare l’assoluta preponderanza di tutte quelle donne che si ritrovavano relegate all’ambito familiare come mogli e madri, con in più la funzione di supporto economico alla famiglia. Questa generale condizione di inferiorità trova una logica spiegazione in molte cause di carattere economico e sociale, rafforzata dal generale stato di arretratezza sociale e civile in cui languiva la vita del paese....
Cremona e la sua provincia condividono con il resto dell’Italia il fatto che la condizione delle donne dei ceti superiori non era confrontabile a quella dei ceti inferiori: la cerchia delle prime era necessariamente privilegiata, ristretta ed elitaria, e a essa faceva da contraltare l’assoluta preponderanza di tutte quelle donne che si ritrovavano relegate all’ambito familiare come mogli e madri, con in più la funzione di supporto economico alla famiglia. Questa generale condizione di inferiorità trova una logica spiegazione in molte cause di carattere economico e sociale, rafforzata dal generale stato di arretratezza sociale e civile in cui languiva la vita del paese....
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