Memoria e trasformazione, “Il tempo si è fermato”

29 FEB 24
Ultimo aggiornamento: 20:1616 MAG 25
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Immagine di Memoria e trasformazione, “Il tempo si è fermato”
Presso la Fabbrica del Vapore di Milano, nei giorni di Museo City 2024, e fino al 5 marzo, l’artista cremonese Gabriella Benedini esporrà la mostra dal titolo “Il tempo si era fermato”. La personale, a cura di Anty Pansera, sviluppa opere pittoriche e scultoree che trasportano nel silenzio della pandemia, ma anche nella melodia della musica che ha risuonato nelle città deserte. Benedini, si distingue per un percorso artistico che offre esperienze visive e fisiche uniche, attraverso un processo di metamorfosi che si allontana dalla tradizione pittorica e scultorea. La sua creatività si esprime attraverso la fisicità delle opere, che le permettono di esplorare il concetto di tempo e memoria. Per l’occasione l’abbiamo intervistata.
Benedini, quali opere ha selezionato da esporre per rappresentare al meglio il tema della mostra? E qual è il messaggio principale che spera di comunicare attraverso “Il tempo si era fermato”?
«Nella mia arte, parto da un presupposto esistente: oggetti, come goniometri, relitti di barche, mestoli… simboli del tempo. Immagini reali, che subiscono una metamorfosi, e si trasformano in un linguaggio artistico. Prendo il via da un’idea preesistente, un collegamento alla realtà....
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