La bellezza negli abiti virtuosi del vissuto quotidiano

“Ballate da Rio Moro” è il titolo del libro e della mostra personale del Maestro Duccio Di Monte, originario di Alba Adriatica (in Abruzzo), allestita presso la Galleria Arteatro della Fondazione San Domenico, in via Verdelli 6, Crema, fino al 24 marzo 2024. L’inaugurazione è fissata per sabato 2 marzo dalle ore 18 alle 20.30 e, sarà presentata dal critico d’arte Giuseppe Bacci, e curata dal figlio Andrea Di Monte. L’evento ha il Patrocinio del Comune e Cultura di Crema, Fondazione San Domenico, e Pro Loco di Crema, con il sostegno di ICAS.
Saranno visibili circa 50 opere originali, presenti nel volume in mostra, utilizzando tecnica mista con pastelli, pennarelli, acrilico, biro su cartoncino.
Durante l’evento, Sara Villa e Roberta Tosetti leggeranno alcune poesie di Di Monte. Previsto un momento musicale con la pianista Anna Cazzola.
Secondo il critico Giuseppe Bacci: “Duccio Di Monte, è per il suo territorio uno dei portabandiera della ricerca artistica e poetica, come risulta eloquentemente dalla sua produzione artistica”. Volume e mostra, ci raccontano con colori forti e composizioni vibranti, l’affascinante ispirazione artistica, l’inventiva e l’introspettiva dell’artista. Il suo manifesto pittorico dichiara l’urgenza del recupero di identità, la grandezza delle cose semplici, la sublimità della natura umana, l’anelito al trascendente, infondendo bellezza negli abiti virtuosi del vissuto quotidiano, e li manifesta in opere che assumono il valore edificante della vita ordinaria....
Saranno visibili circa 50 opere originali, presenti nel volume in mostra, utilizzando tecnica mista con pastelli, pennarelli, acrilico, biro su cartoncino.
Durante l’evento, Sara Villa e Roberta Tosetti leggeranno alcune poesie di Di Monte. Previsto un momento musicale con la pianista Anna Cazzola.
Secondo il critico Giuseppe Bacci: “Duccio Di Monte, è per il suo territorio uno dei portabandiera della ricerca artistica e poetica, come risulta eloquentemente dalla sua produzione artistica”. Volume e mostra, ci raccontano con colori forti e composizioni vibranti, l’affascinante ispirazione artistica, l’inventiva e l’introspettiva dell’artista. Il suo manifesto pittorico dichiara l’urgenza del recupero di identità, la grandezza delle cose semplici, la sublimità della natura umana, l’anelito al trascendente, infondendo bellezza negli abiti virtuosi del vissuto quotidiano, e li manifesta in opere che assumono il valore edificante della vita ordinaria....
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