«Pratt come Ulisse, viaggi, avventura e sete di conoscenza»

Quale fosse la grandezza di Hugo Pratt prima che dal suo pennello scaturisse l’iconica silhouette di Corto Maltese ce lo indicheranno le tavole originali che, a partire da domani (sabato 20 gennaio), andranno a comporre la mostra - realizzata in un’appassionante sinergia tra il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona e “Cong SA” (la Società che gestisce e promuove tutto il patrimonio artistico del Maestro) - che occuperà (fino al prossimo 3 marzo) la sede del Museo Archeologico locale. Un evento di straordinaria rilevanza (“L’Ulisse di Hugo Pratt, di mari e di avventure prima di Corto Maltese”: questo è il titolo scelto), mirato a esaltare il valore dell’indimenticato artista, nell’occasione inquadrato nella prima metà degli anni Sessanta. Conosciuto per le sue straordinarie abilità d’illustratore e di fumettista, egli fu contattato da un settimanale a larga diffusione come “Il Corriere dei Piccoli” che gli commissionò i disegni dell’opera epica per antonomasia, “L’Odissea”: ciò che ne seguì, va da sé, fu un assoluto capolavoro. «Pratt si mise alacremente al lavoro sui testi di Franca Ongaro, offrendo agli interessati splendide tavole che ora la città di Cremona ha il privilegio d’ospitare», commenta Marco Steiner (Gianluigi Gasparini all’anagrafe), già collaboratore di Pratt per circa sette anni oltreché autore...
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