“Il Piccio su carta”, i disegni di una vita

21 DIC 23
Ultimo aggiornamento: 20:1316 MAG 25
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Il Museo Civico “Ala Ponzone” celebra i 150 anni dalla scomparsa di Giovanni Carnovali detto “Il Piccio” con la mostra Piccio su carta - Florilegio in contesto, mostra di disegni che ripercorrono la sua vita. Più di 90 opere in grado di mettere il luce la straordinaria capacità grafica che contraddistingueva l’artista (Montegrino Valtravaglia, 29 settembre 1804 - Coltaro, 5 luglio 1873), tanto legato alle memorie civiche e al patrimonio culturale di Cremona. Un’esposizione, fino al prossimo 1 aprile, che ha il suo fulcro in un nucleo di 17 disegni inediti dell’artista acquisiti dal Museo Civico “Ala Ponzone” dagli eredi della collezione di Guido Coggi. Nella mostra questa serie di disegni viene declinata in sequenza cronologica, dando vita a una rete di sorprendenti rapporti estetici e filologici.
Lo studente di pittura Giovanni Carnovali aveva undici anni quando il suo professore Giuseppe Diotti, all’Accademia Carrara di Bergamo, gli diede da copiare un’antica incisione riproducente un brano della celebre processione cesarea di Andrea Mantegna oggi a Hampton Court. La rassegna, prevalentemente grafica, parte proprio da questa primizia scolastica per arrivare alle opere prodotte negli anni della maturità. Sono così accostati documenti dal vero (teste, figure, paesaggi), esemplari di “storia” preparatori di pitture sia profane sia devozionali, oppure derivazioni più o meno variate dai “capodopera” dell’umbratile maestro, collocati in chiese o nelle sale di case e palazzi della buona società lombarda....
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