“I volti della cattedrale” Protomi e simbologia

Nell’ambito del progetto “Il cotto a Cremona” CrArT - Cremona Arte e Turismo APS e Laboratorio del cotto APS presentano la mostra “I volti della cattedrale. Esposizione dei calchi delle protomi” allestita all’interno del Battistero di Cremona da martedì 7 novembre a domenica 7 gennaio 2024.
La facciata della Cattedrale di Cremona lascia ogni volta meravigliati visitatori e cittadini per la bellezza, l’imponenza e la ricchezza di un monumento che rappresenta non solo il mondo della religione cristiana ma anche società e cultura di una città in costante evoluzione. Nella facciata del monumento è particolare l’apporto decorativo che si arricchisce con il passare del tempo, mutando tecniche materiali e soggetti raffigurati. Nell’impianto medievale, durante gli interventi di fine XIII secolo, si aggiungono loggette che corrono lungo tutto il perimetro della cattedrale e che completano il loro percorso nella facciata dividendosi in due ordini distinti. A coronare le colonne che compongono le logge, le protomi decorano i capitelli. Sono volti umani, musi di animali o, talvolta, composizioni fantastiche. La caratterizzazione fisiognomica di questi elementi e particolarmente elevata: volti che portano una corona in testa, musi di animali ben proporzionati e dettagliati, uomini con la barba, chi più, chi meno folta…
La facciata della Cattedrale di Cremona lascia ogni volta meravigliati visitatori e cittadini per la bellezza, l’imponenza e la ricchezza di un monumento che rappresenta non solo il mondo della religione cristiana ma anche società e cultura di una città in costante evoluzione. Nella facciata del monumento è particolare l’apporto decorativo che si arricchisce con il passare del tempo, mutando tecniche materiali e soggetti raffigurati. Nell’impianto medievale, durante gli interventi di fine XIII secolo, si aggiungono loggette che corrono lungo tutto il perimetro della cattedrale e che completano il loro percorso nella facciata dividendosi in due ordini distinti. A coronare le colonne che compongono le logge, le protomi decorano i capitelli. Sono volti umani, musi di animali o, talvolta, composizioni fantastiche. La caratterizzazione fisiognomica di questi elementi e particolarmente elevata: volti che portano una corona in testa, musi di animali ben proporzionati e dettagliati, uomini con la barba, chi più, chi meno folta…
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