Sant’Agostino con gli occhi dell’arte

7 SET 23
Ultimo aggiornamento: 20:0716 MAG 25
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Immagine di Sant’Agostino con gli occhi dell’arte
Il 28 agosto del 430 muore a Ippona il vescovo e dottore della Chiesa sant’Agostino. Venerato dal mondo cristiano come un saggio teologo, di retta morale e fede salda, il santo di Tagaste, in realtà percorre un tortuoso cammino prima di conoscere le Sacre Scritture e l’amore divino che lo portarono prima al battesimo, poi al sacerdozio e all’episcopato.
Agostino vive il mondo dei primi secoli del cristianesimo, un periodo in cui il messaggio di Cristo non è ancora universalmente accettato dal popolo, sia esso romano o di altra origine, come quella africana del santo. La ricerca della Verità e del senso divino è ancora affidata alla filosofia che propone molteplici punti di osservazione e analisi. Agostino, infatti, appassionato alla materia del pensiero, affronta anni di studio di filosofia in Madaura e poi Cartagine alla ricerca di risposte relative all’esistenza dell’uomo e del mondo. In questo primo approccio alla materia, aderisce al manicheismo che trova spiegazioni dell’universo attraverso la teoria del dualismo: buono e cattivo si incontrano nella creazione del mondo. Dai suoi scritti emerge che Agostino in questi anni vive con spensieratezza ed esuberanza, prestando attenzione maggiormente ai piaceri terreni e poco incline ad avvicinarsi ad un mondo spirituale al quale, invece, la madre santa Monica, era già particolarmente legata. Al termine degli studi in Africa, Agostino raggiunge prima Roma e poi Milano come professore di Retorica. È proprio a Milano che iniziano a vacillare le certezze ideologiche relative al manicheismo; l’incontro con san Simpliciano, allora sacerdote, e l’ascolto delle omelie di sant’Ambrogio distruggono il mondo delle certezze che Agostino aveva pian piano costruito nel suo animo. In questi anni milanesi (anni Ottanta del V secolo) si avvicina alla filosofia neoplatonica che avvicina Agostino all’idea di Dio e alla Verità. Nel 387 sant’Ambrogio battezza sant’Agostino che, così, inizia la sua vita di cristiano che lo porterà al sacerdozio e a una lunga polemica contro ogni pensiero filosofico considerato eretico. Riconosce nella Chiesa di Roma la massima autorità attraverso la quale è possibile elaborare la dottrina della conoscenza fondata sulla rivelazione di Dio attraverso le Sacre Scritture. Gli studi della Bibbia saranno sempre affiancati da un’attività letteraria importante per il santo....
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