«I ghepardi hanno il Parkinson»

13 LUG 23
Ultimo aggiornamento: 20:0616 MAG 25
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In ogni quadro è misteriosamente racchiusa un’intera vita, una vita piena di dolore e di dubbi, di ore d’entusiasmo e di luce”. Il pensiero di Kandinskij ben si addice a presentare la mostra “DADAPITTUTATÀBAUH - Disegnare insieme è l’essenza” di Roberto Pitturazzi e Stefania Mattioli. L’esposizione, allestita allo Spazio Te di Palazzo Te a Mantova è visitabile fino al 31 dicembre. La mostra rappresenta per i due cremonesi un pezzo di vita, in quanto è l’espressione di un desiderio, quello di continuare ad essere in contatto con il mondo, nonostante la malattia di Pitturazzi, che da quasi vent’anni convive con il Parkinson. Fondatore del laboratorio Studioricerca a Cremona, Pitturazzi si è occupato di design e progettazione di case, barche, oggetti e interni, ma dal 2004 deve fare i conti con quello che definisce “un pugile che ti colpisce di continuo, nei punti dove sei più debole”. Per Stefania Mattioli, giornalista che si occupa dal 2000 di comunicazione e relazioni con il pubblico in ambito sanitario, anche attraverso l’impiego di arte, cinema, letteratura e l’applicazione della medicina narrativa, la malattia del compagno è un viaggio di conoscenza, molto umano e faticoso.
Insieme hanno deciso di continuare il percorso della vita con l’arte e la rappresentazione grafica dei pensieri e delle parole che nascono dall’immaginazione e dall’esperienza e che diventano una forma di conoscenza per acquisire consapevolezza di sé, della propria condizione in relazione agli altri....
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