Stradivari finalmente ritrova casa e si proietta nel futuro. Con fiducia

6 LUG 23
Ultimo aggiornamento: 20:0716 MAG 25
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Immagine di Stradivari finalmente ritrova casa e si proietta nel futuro. Con fiducia
Dopo tanti e importanti eventi preliminari, più o meno paludati, martedì 4 luglio 2023 alle ore 11.00, si è inaugurata Casa Stradivari, “la storica dimora in cui visse e lavorò a Cremona il liutaio più conosciuto al mondo” ed ora sede delle attività dell’omonima Fondazione.
Apprendiamo dai comunicati che “Casa Stradivari rinasce ora come atelier di liuteria e luogo di formazione per giovani artigiani, come centro culturale e residenza artistica. Il progetto di restauro e rilancio è stato ideato e promosso dal violinista Fabrizio von Arx, direttore artistico della Fondazione Casa Stradivari, insieme agli altri fondatori della Fondazione, Antonio Gambardella, Vincent Bernasconi e Stefania Soldi, in stretta sinergia con il Comune di Cremona, e rientra nel Piano di Salvaguardia del saper fare liutario cremonese, pratica riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità”.
Il momento dell’apertura è particolarmente importante dal punto di vista comunitario ed urbanistico, ridiventando punto di cerniera del tratto pedonale di Corso Garibaldi, e punto di attrazione oltre che si spera come atto di riappropriazione di una porzione di territorio (e viene spontaneo ricordare i magici momenti dei concerti dal balcone, che trasformavano il plateatico in una platea, e i passanti in attori di una sceneggiatura che era fautrice di vita rinnovata, di contemporaneità che si specchia nel passato per trarne senso).
Dell’apertura di Casa Stradivari si possono mettere in rilievo due temi, a mio avviso importanti, e in qualche modo interessanti anche per cogliere il senso profondo dell’evento....
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