«L’arte come mezzo capace di rileggere luoghi e storia di una città. Con passione e rispetto»

Pronti per un’appassionante, a tratti sorprendente, passeggiata nell’arte contemporanea? Da sabato 27 maggio a domenica 4 giugno, va in scena la prima edizione di Cremona Contemporanea - Art Week: un nuovo appuntamento che vede l’arte contemporanea dialogare con il patrimonio artistico e culturale della città, a tratti rileggendolo. Saranno le opere di una selezione di 21 artisti contemporanei attivi sulla scena internazionale (a cominciare da Maurizio Cattelan, tra i più noti anche all’estero per le sue opere provocatorie), differenti per formazione e generazione, ma selezionati dalla curatela in ragione dell’impatto e in dialogo con i luoghi scelti (quattordici) a dar vita a questa prima edizione di Art Week che, curata da Rossella Farinotti, rappresenta una novità per Cremona. La città si apre, dunque, nei luoghi pubblici così come nelle gallerie d’arte private, a nuove espressioni artistiche che vanno a immergersi negli scenari densi di storia e cultura del nostro territorio.
L’evento è promosso dal Comune di Cremona in collaborazione con le gallerie cittadine ed è resa possibile grazie al sostegno dell’Associazione Industriali e di Confcommercio.
«Cremona Contemporanea Art-Week nasce con l’intento di far riscoprire una città che racchiude preziosità storiche da scovare e riattivare - spiega la curatrice Rossella Farinotti -. L’idea è partita dal giovane assessore alla cultura Luca Burgazzi che, dopo aver collaborato con Ettore Favini, artista di radici cremonesi noto internazionalmente, ha intuito come gli artisti contemporanei potessero rappresentare un mezzo capace di rileggere dei luoghi. E così, più di un anno fa, è iniziata questa avventura che mette in relazione quattordici luoghi con le opere d’arte di ventuno artisti di diversa generazione e provenienza».
L’evento è promosso dal Comune di Cremona in collaborazione con le gallerie cittadine ed è resa possibile grazie al sostegno dell’Associazione Industriali e di Confcommercio.
«Cremona Contemporanea Art-Week nasce con l’intento di far riscoprire una città che racchiude preziosità storiche da scovare e riattivare - spiega la curatrice Rossella Farinotti -. L’idea è partita dal giovane assessore alla cultura Luca Burgazzi che, dopo aver collaborato con Ettore Favini, artista di radici cremonesi noto internazionalmente, ha intuito come gli artisti contemporanei potessero rappresentare un mezzo capace di rileggere dei luoghi. E così, più di un anno fa, è iniziata questa avventura che mette in relazione quattordici luoghi con le opere d’arte di ventuno artisti di diversa generazione e provenienza».
Esiste un filo conduttore?
«Il filo che lega gli interventi artistici è proprio la città di Cremona. Gli artisti, dopo essere stati chiamati in e per una o più sedi specifiche, hanno lavorato con passione e rispetto nei confronti della città attraverso le sue storie, estetiche, aneddoti, narrazioni, luoghi chiusi, luoghi aperti che sono stati interpretati».
«Il filo che lega gli interventi artistici è proprio la città di Cremona. Gli artisti, dopo essere stati chiamati in e per una o più sedi specifiche, hanno lavorato con passione e rispetto nei confronti della città attraverso le sue storie, estetiche, aneddoti, narrazioni, luoghi chiusi, luoghi aperti che sono stati interpretati».
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