«La mia bellissima passeggiata nell’arte dei sassi»

La forza e la delicatezza, la bellezza e la semplicità, il reale e il possibile: così è la natura nell’arte di Alfredo Gioventù. «La natura è all’origine della mia ricerca, del mio essere artista. Se mi guardo indietro il motore principale di questa scelta è stata la scuola di Mario Lodi che aveva proprio nell’osservazione della natura una delle principali attività abbinata a un’altra peculiarità del suo fare scuola: il disegno come mezzo evocativo. Fin da piccolo passavo giornate intere a riempire fogli e fogli con i colori: disegni e sogni.... Piano piano credo che le due componenti si siano saldate in maniera consapevole e mi abbiano portato a scelte artistiche per le quali oggi mi ritengo contento e fiero... Ho settant’anni e ho fatto il mio percorso... la mia piccola carriera». Alfredo Gioventù, ceramista affermato - o come lui si definisce “sassista” per via delle sue sculture evocative di sassi imitati alla perfezione e rivisitati in grés e porcellana -, lo abbiamo conosciuto a Cremona anche come curatore, insieme a Cosetta Lodi e Daniela Mangini, della mostra “Mario Lodi Artista” (fino al 20 maggio a Palazzo Comunale). Cremonese, vive a Sestri Levante, dopo aver passato i primi dieci anni di vita a Piadena, paese d’origine della madre...
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