Il Romanino, arte e musica in Cattedrale

11 MAG 23
Ultimo aggiornamento: 20:0316 MAG 25
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Girolamo da Romano detto Romanino, un artista innovativo nel panorama del Cinquecento Lombardo ma non solo. Giovedì 18 maggio alle ore 21 la figura del pittore, nato a Brescia nel 1484 circa, verrà ricordata in una serata dal titolo “HYER ROMANVS BRIX, una nuova pittura tra acqua e pianura” realizzato da CrArT - Cremona Arte e Turismo APS e AKSAK Project presso la Cattedrale di Cremona, luogo dove la pittura a fresco del Romanino ha raggiunto l’esito più importante del suo percorso artistico. Nell’ambito del progetto su Girolamo da Romano verrà preso in considerazione un arco temporale della sua biografia e produzione compreso tra il 1512, 12 febbraio Sacco di Brescia, e il 1520 e 1521 con la fine dei lavori presso la Cattedrale di Cremona e l’abbandono della città con strascichi fino al 1541. Romanino inizia a lavorare a Cremona nell’estate del 1519 dove si struttura uno degli snodi più complessi e complicati della vicenda artistica e umana di Girolamo prima di ritornare nel marzo del 1521 a lavorare per la committenza bresciana e lavorare in San Giovanni Evangelista.
Cosa accade a Cremona in quegli anni? La città, potente e ricco centro economico, da anni è al centro di guerre per ottenerne il controllo vista anche la sua collocazione strategica lungo le rive del fiume Po....