La Collezione Stramezzi si fa... spazio

Sabato 22 aprile alle ore 17.30, presso la Pinacoteca del Museo Civico di Crema e del Cremasco inaugura la seconda edizione di “Depositi esposti”, rassegna con la quale anche il Museo di Crema, allineandosi a quanto già sperimentato da altre realtà museali, intende ciclicamente dare visibilità a parte delle raccolte celate nei propri depositi. Il tema di quest’anno è “Prime opere dalla collezione Stramezzi”. In merito, abbiamo posto qualche domanda al curatore Alessandro Barbieri.
Come è stato scelto il tema per la seconda edizione della mostra “Depositi esposti” al Museo Civico di Crema e del Cremasco?
«La seconda edizione di “Depositi esposti” sarà dedicata alle “Prime opere dalla collezione Stramezzi”, in quanto si è deciso di ritornare a parlare della figura di Paolo Stramezzi (Moscazzano, 1884 - Cannes, 1968) e della sua leggendaria raccolta d’arte. Sul collezionista cremasco si è già detto molto in occasione della mostra organizzata lo scorso anno per presentare alla città il pregevole gruppo di opere appartenute alla sua collezione - circa una sessantina di dipinti - che gli Eredi di Marina Stramezzi - nipote di Paolo - hanno deciso di concedere generosamente al nostro Museo a fine 2021, attraverso un comodato gratuito. Ora l’occasione di poter togliere ed esporre nuove opere dai depositi ben si presta per dare maggior spazio e meglio approfondire pure quel nucleo della sua collezione che lo stesso Paolo Stramezzi,...
«La seconda edizione di “Depositi esposti” sarà dedicata alle “Prime opere dalla collezione Stramezzi”, in quanto si è deciso di ritornare a parlare della figura di Paolo Stramezzi (Moscazzano, 1884 - Cannes, 1968) e della sua leggendaria raccolta d’arte. Sul collezionista cremasco si è già detto molto in occasione della mostra organizzata lo scorso anno per presentare alla città il pregevole gruppo di opere appartenute alla sua collezione - circa una sessantina di dipinti - che gli Eredi di Marina Stramezzi - nipote di Paolo - hanno deciso di concedere generosamente al nostro Museo a fine 2021, attraverso un comodato gratuito. Ora l’occasione di poter togliere ed esporre nuove opere dai depositi ben si presta per dare maggior spazio e meglio approfondire pure quel nucleo della sua collezione che lo stesso Paolo Stramezzi,...
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