«Mi nutro di ciò che vedo intorno»

16 MAR 23
Ultimo aggiornamento: 20:0016 MAG 25
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Galleria del Corso: da qualche giorno Elisa Veronelli, artista visuale e muralista originaria di Lecco, è all’opera nel progetto di rigenerazione urbana, che ha già portato a un intervento simile sui muri della Galleria Kennedy. A breve il restyling colorato a tinte tenui con sfumature di grigio sui soffitti dovrebbe essere terminato.
La Galleria del Corso, la seconda galleria in ordine cronologico della città, dopo la XXV aprile, è la Galleria che unisce piazza Roma e i Giardini con corso Campi, il principale corso cittadino. Gli interventi sulle gallerie sono stati resi possibili grazie a un finanziamento arrivato per la partecipazione ad un bando intercettato dall’assessorato di Barbara Manfredini, sulla rigenerazione urbana; da lì l’affidamento del progetto delle tre gallerie (galleria Kennedy, galleria del Corso e galleria XXV Aprile) all’architetto Stefano Corbari.
Abbiamo posto alcune domande all’artista che si è occupata della riqualificazione, Elisa Veronelli, con un progetto che ha meritato l’assegnazione della gara d’appalto.

Veronelli, qual è la sua formazione culturale?
«Ho studiato al liceo artistico di Lecco, dopodiché ho ottenuto la Triennale di Lingue e Letterature Straniere in Statale a Milano. Ho poi ripreso a occuparmi di arte a ventisette anni, tornando a studiare in Accademia e specializzandomi presso NABA. Principalmente mi sono dedicata alla pittura con la tecnica dell’olio su tela, e al disegno. Ho sperimentato, però, anche con l’installazione e la performance». ...
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