Le storie dipinte nelle domus cremonesi

E’ una mostra di storie, oltre che di Grande Storia, quella che il Museo Civico Archeologico di Cremona, in collaborazione con la Soprintendenza di territorio, propone dal 10 febbraio al 21 maggio al Padiglione Amati del Museo del Violino, a cura di Nicoletta Cecchini, Elena Mariani, Marina Volonté.
A esplicitarlo è già il titolo: Pictura Tacitum Poema. Miti e paesaggi dipinti nelle domus di Cremona, che si rifà alla celebre frase attribuita a Cicerone Si poema loquens pictura est, pictura tacitum poema esse debet (“se la poesia è una pittura parlante, la pittura dev’essere una poesia silenziosa”).
Grande Storia, come quella della terribile “Battaglia di Cremona” che nel ’69 dopo Cristo, l’“Anno dei 4 Imperatori”, abbandonava sulle rovine della città, “una catasta di corpi che sfiora in altezza i frontoni del tetto”, come annotò Plutarco.
Storie, come quelle splendidamente raccontate sui muri delle ricche residenze cremonesi, dilaniate dalla violenza della battaglia e annerite dagli incendi. Testimoniate da migliaia e migliaia di frammenti riemersi, un ventennio fa, dal sottosuolo. Frammenti recuperati, catalogati, in parte restaurati e, per quanto possibile, riconnessi....
A esplicitarlo è già il titolo: Pictura Tacitum Poema. Miti e paesaggi dipinti nelle domus di Cremona, che si rifà alla celebre frase attribuita a Cicerone Si poema loquens pictura est, pictura tacitum poema esse debet (“se la poesia è una pittura parlante, la pittura dev’essere una poesia silenziosa”).
Grande Storia, come quella della terribile “Battaglia di Cremona” che nel ’69 dopo Cristo, l’“Anno dei 4 Imperatori”, abbandonava sulle rovine della città, “una catasta di corpi che sfiora in altezza i frontoni del tetto”, come annotò Plutarco.
Storie, come quelle splendidamente raccontate sui muri delle ricche residenze cremonesi, dilaniate dalla violenza della battaglia e annerite dagli incendi. Testimoniate da migliaia e migliaia di frammenti riemersi, un ventennio fa, dal sottosuolo. Frammenti recuperati, catalogati, in parte restaurati e, per quanto possibile, riconnessi....
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