Il libro è un ombrello: «Che bello immergersi in un “diluvio” di parole»

Cominciando a piccoli passi, con dedizione e con pazienza, è diventata un’autrice di enorme (e meritato) successo e di vasta (e conclamata) popolarità. Una formidabile artista il cui stile - dal tratto volutamente morbido, sempre improntato all’intelligente ed elegante ironia - oggi si offre come un “marchio di fabbrica” perfettamente riconoscibile. Un tratto distintivo, affinato con il trascorrere degli anni, che ha fatto sì che Margherita Allegri divenisse un elemento imprescindibile del contesto artistico: è proprio su di lei che case editrici, testate giornalistiche e associazioni di chiara fama - a ragione, ormai da tempo - puntano con convinzione.
Anzitutto, le chiediamo di ricordare dove e in che modo sarà protagonista sulle pagine di una importante rivista di fumetti.
«Il quarto numero de “La Revue Dessinée Italia” - in commercio tra un paio di mesi, circa - vedrà la pubblicazione di un’inchiesta a fumetti, dal titolo “Gabbie Alimentari”: è scritta da Francesco D’Isa (filosofo, giornalista e Direttore editoriale de “L’Indiscreto”) in collaborazione con l’Associazione “Essere Animali”, un gruppo con sede a Bologna (nato nel 2011) il cui scopo è quello di porre fine agli allevamenti intensivi e promuovere un passaggio a un sistema alimentare che risulti più sostenibile. L’inchiesta affronta la questione dei maltrattamenti animali negli allevamenti intensivi e abbraccia anche tematiche ambientali.
Anzitutto, le chiediamo di ricordare dove e in che modo sarà protagonista sulle pagine di una importante rivista di fumetti.
«Il quarto numero de “La Revue Dessinée Italia” - in commercio tra un paio di mesi, circa - vedrà la pubblicazione di un’inchiesta a fumetti, dal titolo “Gabbie Alimentari”: è scritta da Francesco D’Isa (filosofo, giornalista e Direttore editoriale de “L’Indiscreto”) in collaborazione con l’Associazione “Essere Animali”, un gruppo con sede a Bologna (nato nel 2011) il cui scopo è quello di porre fine agli allevamenti intensivi e promuovere un passaggio a un sistema alimentare che risulti più sostenibile. L’inchiesta affronta la questione dei maltrattamenti animali negli allevamenti intensivi e abbraccia anche tematiche ambientali.
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