«Nelle mie opere ricerco da sempre la perfezione»

Le opere di Francesco Garofalo premiate a livello nazionale. Il pittore, originario di Napoli e residente a Pizzighettone, è stato recentemente insignito di tre riconoscimenti prestigiosi: il Premio Artista d’Italia 2022, dedicato a Domenico Purificato; il Premio Fontane in Vaticano e il Premio Gran Galà per la Pace. Specializzato nei ritratti e nell’arte figurativa ispirata al 1600 e al 1700, si è anche dedicato a ritratti su commissione, tra questi si segnalano quelli dedicati a Papa Francesco e al Papa emerito da poco scomparso, Benedetto XVI, ma anche alle attrici Marisa Laurito e Valeria Marini, al regista Pupi Avati, a Silvio Berlusconi e all’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, al calciatore Francesco Totti, ai conduttori televisivi Davide Mengacci e Paolo Ruffini. Tra i suoi quadri recenti, particolarmente significativi anche alcuni dedicati alle cascine cremonesi, alla Cattedrale di Cremona e ai monumenti simbolo di Pizzighettone, come il Palazzo comunale, costruito a partire dal 1479, e la Torre del Guado, parte dell’antico castello in cui fu imprigionato il Re di Francia Francesco I nel 1525.
Garofalo, che tecniche utilizza per i suoi quadri?
«Il settanta per cento delle mie opere è realizzato con l’aerografo, uno strumento che esiste da molti anni, anche se io l’ho perfezionato, usando aghi molto sottili. Di solito in commercio si trovano punte dai 3 ai 5 millimetri, mentre quelle che faccio costruire appositamente per me sono molto più precise e misurano 0,02 millimetri. Per il rimanente trenta per cento, le mie opere sono costituite da quadri, per le quali mi avvalgo di tecniche miste, combinando tempera o colori ad olio con l’aerografo...
«Il settanta per cento delle mie opere è realizzato con l’aerografo, uno strumento che esiste da molti anni, anche se io l’ho perfezionato, usando aghi molto sottili. Di solito in commercio si trovano punte dai 3 ai 5 millimetri, mentre quelle che faccio costruire appositamente per me sono molto più precise e misurano 0,02 millimetri. Per il rimanente trenta per cento, le mie opere sono costituite da quadri, per le quali mi avvalgo di tecniche miste, combinando tempera o colori ad olio con l’aerografo...
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