«Racconto il nostro tempo, l’ambiente e la discordia»

E’ visitabile fino all’8 gennaio al museo Diotti di Casalmaggiore la mostra “Lucente luna d’acciaio per senni ed oggetti perduti” dello scultore Brunivo Buttarelli: tredici opere inedite realizzate da Buttarelli con oggetti e componenti riciclati da isole ecologiche, secondo una narrazione metaforica legata all’Orlando furioso di Ludovico Ariosto e la connotazione di testi e liriche del “Realismo terminale” di Guido Oldani. L’esposizione combina la sperimentazione poetica con la volontà artistica di recuperare materiali e oggetti buttati con noncuranza dall’uomo nell’ambiente, perché reputati inutili. Il progetto è scaturito dall’amicizia e dallo scambio di opinioni con Guido Oldani, fondatore del Realismo Terminale, con Tania Di Malta, poetessa, e con Giuseppe Langella, professore di Letteratura Italiana all’Università Cattolica di Milano. Nella mostra e nel catalogo le opere sono affiancate dai componimenti poetici di Angelo Francesco Puma, Marco Bruni, Stefano Giorgio Ricci, Francesco Sainato, Stefano Torre, Guido Oldani, Tania Di Malta, Emanuela Gelmini, Izabella Teresa Kostka, Giuseppe Langella, Annachiara Marangoni, Beppe Mariano, Alessandra Vinotto e Pino Canta. Brunivo Buttarelli è nato nel 1946 a Casalmaggiore ove tuttora vive e lavora....
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