«Nel 2023 prosegue l’impegno per la valorizzazione del nostro patrimonio»

Le mostre, gli eventi, le giornate di studio: ecco la programmazione delle attività del Sistema Museale “Cremona Musei” per l’anno 2023, a cui hanno aderito i quattro Musei Civici, il Museo del Violino e ora anche il Museo Diocesano - condivisa e sostenuta dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi.
«Rappresenta una fortuna avere tanti musei concentrati in una città medio piccola come la nostra - spiega l’assessore alla cultura del Comune di Cremona, Luca Burgazzi -. L’obiettivo dichiarato fin dal mio insediamento era quello di lavorare insieme e l’esperienza di “Cremona Musei” insegna proprio questo: a lavorare in maniera coordinata, con una programmazione e promozione condivisa e pianificata».
«Rappresenta una fortuna avere tanti musei concentrati in una città medio piccola come la nostra - spiega l’assessore alla cultura del Comune di Cremona, Luca Burgazzi -. L’obiettivo dichiarato fin dal mio insediamento era quello di lavorare insieme e l’esperienza di “Cremona Musei” insegna proprio questo: a lavorare in maniera coordinata, con una programmazione e promozione condivisa e pianificata».
Si parte con la mostra archeologica...
«Una della principali del programma culturale del 2023. L’ultima mostra a tema archeologico risale al 1998, era dedicata alla via Postumia e da allora sono passati 25 anni. Una mostra di “restituzione” degli scavi di piazza Marconi - ma non solo -, sul tema della pittura romana nelle “domus” di Cremona che presenterà anche accostamenti con prestiti importanti da Pompei, Napoli e Ostia antica. Una mostra che racconterà come Cremona a quell’epoca fosse strettamente collegata alla Roma imperiale anche attraverso iconografie e dipinti di altissima qualità. Segnalo che la mostra è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza e ha già ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia e l’Alto Patronato della Presidenza del Consiglio»....
«Una della principali del programma culturale del 2023. L’ultima mostra a tema archeologico risale al 1998, era dedicata alla via Postumia e da allora sono passati 25 anni. Una mostra di “restituzione” degli scavi di piazza Marconi - ma non solo -, sul tema della pittura romana nelle “domus” di Cremona che presenterà anche accostamenti con prestiti importanti da Pompei, Napoli e Ostia antica. Una mostra che racconterà come Cremona a quell’epoca fosse strettamente collegata alla Roma imperiale anche attraverso iconografie e dipinti di altissima qualità. Segnalo che la mostra è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza e ha già ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia e l’Alto Patronato della Presidenza del Consiglio»....
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