La barca “cullata” su un mare di vetro

24 NOV 22
Ultimo aggiornamento: 19:5516 MAG 25
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L'artista cremasca Vittoria Parrinello ha creato un’opera di vetro e carta, appositamente ideata per raffigurare lo spirito di questa edizione. La scultura accompagnerà l’intera stagione del FATF e rappresenterà la leggerezza con cui il Festival svolge le proprie attività, con l’obiettivo di lasciare una scia di schiuma leggera, apparentemente inconsistente, ma visibile. Si tratta di una barca cullata su un mare di vetro, spinta dalle onde, in cui il flusso dell’acqua diventa metafora di cambiamento continuo, rinascita, evoluzione. Nata a Crema nel 1988, l’artista ha frequentato il liceo artistico Bruno Munari e poi l’Accademia delle Belle Arti. Nel 2016 è stata selezionata per la biennale del vetro European Glass Context, presso il museo del vetro di Bornholm in Danimarca, mentre nel 2017 ha vinto il Premio Ermanno Orler. Le sue opere si trovano in diverse esposizioni pubbliche e private, tra cui la collezione di vetri contemporanei Bellini-Pezzoli nei musei del Castello sforzesco di Milano e il museo Ernsting Stiftung Alter Hof Herding di Coesfeld in Germania. «Il vetro è uno dei materiali artistici che prediligo e il tema scelto “Tutto scorre”, il celebre aforisma attribuito a Eraclito, si prestava perfettamente a questo tipo di elemento - ha spiegato Vittoria Parrinello -...
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