Tutti i santi protettori di Cremona

17 NOV 22
Ultimo aggiornamento: 19:5516 MAG 25
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Il percorso espositivo del Museo Diocesano accompagna il visitatore secondo un percorso logico-cronologico preciso: le origini della diocesi e le pietre più antiche dei cantieri sacri, la storia di Maria, il sacrificio di Cristo fra sculture, dipinti e ori. Dopo la morte di Gesù in croce, gli apostoli sono inviati a diffondere la buona novella e, fra coloro che si convertono, soprattutto nei primi secoli del cristianesimo, compaiono le prime figure che saranno definite “sante”. Ecco che, dopo la vita e la morte di Cristo, anche nel percorso museale, l’osservatore incontra numerosi santi. Tutte le figure presenti in questa sezione, dipinti o sculture che siano, incrociano in qualche modo la storia di Cremona e della chiesa locale. Che siano santi protettori di Cremona e della sua diocesi, o figure alle quali i cittadini cremonesi si sono legate, le opere esposte in museo parlano di una forte spiritualità che caratterizza le pagine di storia della città. Già solo l’alto numero di reliquie presenti prima in città e poi accolte tutte nella cattedrale è un segnale forte di quanto la religione avesse un ruolo fondamentale nella cultura e economia della di Cremona. È noto il grande vantaggio economico che nel medioevo dava il mercato delle reliquie; ma è bene ricordare che, oggi come allora, il mercato era alimentato dagli interessi dei cittadini che ritenevano la pratica religiosa un pilastro portante della vita personale e collettiva....
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