Per i nuovi arredi sacri, un rito di antica memoria

Domenica 6 novembre alla presenza di un buon numero di sacerdoti della diocesi di Cremona, vescovi della regione e una folla innumerevole di fedeli si è svolta la celebrazione presieduta dal vescovo Antonio Napolioni per la dedicazione del nuovo altare della cattedrale della città. Il progetto ha inizio nel 2020, quando la diocesi è ammessa al bando relativo all’adeguamento liturgico emesso dalla CEI. Nei due anni seguenti commissioni di liturgisti, sacerdoti, tecnici dell’architettura e dell’arte provenienti dalla diocesi di Cremona e dalla stessa Conferenza Episcopale Italiana hanno valutato per la nostra diocesi 62 gruppi di progettisti, ridotti poi a sette nella seconda fase del bando e hanno eletto il gruppo vincitore che avrebbe realizzato il nuovo arredo del presbiterio. Iniziano così lunghi lavori e riflessioni fra gli uffici diocesani competenti, gli uffici di Roma a partire dal progetto realizzato dall’equipe vincitrice che vede come capogruppo l’architetto Massimiliano Valdinoci insieme ai colleghi Biagini, Petrilli, Zambon, Zito, il liturgista Goffredo Boselli, l’artista Gianmaria Potenza e la consulente D’Arcais. Queste, in estrema sintesi, le vicende che hanno portato la chiesa cremonese alla data di domenica scorsa in cui, dopo qualche giorno di chiusura della cattedrale per esigenze tecniche, si è celebrata la dedicazione dei nuovi arredi....
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