Casa e nuovi vissuti: affetti, oggetti e ricordi Rifugio o prigione?

3 NOV 22
Ultimo aggiornamento: 19:5416 MAG 25
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Domani, sabato 5 novembre, alle ore 17, presso lo spazio Galleria Arteatro della Fondazione San Domenico di Crema (via Verdelli 6), sarà inaugurata la mostra di scultura e pittura “CASA, tra materia e cielo” degli artisti Mario Diegoli, Anna Mainardi, Barbara Martini e Letizia Merati. La mostra ha il patrocinio del Comune Crema e, sarà presentata da Angelica Zaniboni. All’inaugurazione anche l’assessore alla Cultura, Giorgio Cardile.
Gli artisti si sono interrogati sul concetto e, sulla funzione della “casa” a fronte dei profondi cambiamenti, intervenuti durante la pandemia e il lockdown. Hanno condiviso l’idea di intraprendere un progetto comune sul concetto dell’abitare. Vengono perciò, proposte installazioni scultoree e opere ove differenti linguaggi e tecniche, dialogano tra loro. Il progetto intende comunicare, tramite varie esplorazioni, un dato di speranza e nuovi vissuti.
Mario Diegoli, artista nato a Bologna, vive e lavora a Pianengo, espone sculture realizzate con materiali come calcestruzzo aerato autoclavato, cemento, acciaio, ferro zincato, alluminio, terracotta, calamite e nylon. Spiega l’artista: «La casa, può essere il luogo del rifugio o una prigione; dalla quale è difficile evadere. Uno spazio vulnerabile sottratto al paesaggio. Un luogo vuoto da riempire con affetti, sentimenti, ricordi e oggetti»....
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