Adeguamento liturgico: si svela il nuovo presbiterio

Cattedra, ambone e altare sono i nuovi elementi del presbiterio della Cattedrale di Cremona, il cui adeguamento liturgico sarà svelato in occasione della solenne concelebrazione con il rito di dedicazione del nuovo altare che il Vescovo Napolioni presiederà nel pomeriggio di domenica 6 novembre, alle ore 16 (celebrazione che potrà essere seguita in diretta tv su Cremona1 e sul web attraverso il portale internet www.diocesicremona.it e i social della diocesi).
Il progetto di adeguamento liturgico del presbiterio della di Cremona è l’esito del bando pubblicato nel 2018 dalla Conferenza Episcopale Italiana e finalizzato al co-finanziamento, attraverso i fondi dell’8xmille, di progetti mirati per alcune chiese cattedrali italiane. Sono state sei le diocesi italiane ammesse, tra cui proprio Cremona. Al concorso per la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che si è svolto tra l’ottobre 2020 e il giugno 2021, hanno partecipato 62 gruppi di progettazione, di cui 7 sono stati ammessi alla seconda fase. Ad aggiudicarsi il bando per la progettazione è stato il gruppo coordinato dall’architetto Massimiliano Valdinoci e composto dagli architetti Maicher Biagini, Annalisa Petrilli, Francesco Zambon e Carla Zito, dal liturgista Goffredo Boselli, dall’artista Gianmaria Potenza e dalla consulente Francesca Flores D’Arcais.
La prospettiva liturgica che ha guidato l’adeguamento, nel confermare l’assetto preesistente dei poli liturgici, è nata dalla necessità di ripensare un presbiterio in armonia con l’antichità dell’edificio e uno spazio liturgico in accordo con l’ecclesiologia espressa nella costituzione sulla Chiesa del Vaticano II.
Il progetto di adeguamento liturgico del presbiterio della di Cremona è l’esito del bando pubblicato nel 2018 dalla Conferenza Episcopale Italiana e finalizzato al co-finanziamento, attraverso i fondi dell’8xmille, di progetti mirati per alcune chiese cattedrali italiane. Sono state sei le diocesi italiane ammesse, tra cui proprio Cremona. Al concorso per la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che si è svolto tra l’ottobre 2020 e il giugno 2021, hanno partecipato 62 gruppi di progettazione, di cui 7 sono stati ammessi alla seconda fase. Ad aggiudicarsi il bando per la progettazione è stato il gruppo coordinato dall’architetto Massimiliano Valdinoci e composto dagli architetti Maicher Biagini, Annalisa Petrilli, Francesco Zambon e Carla Zito, dal liturgista Goffredo Boselli, dall’artista Gianmaria Potenza e dalla consulente Francesca Flores D’Arcais.
La prospettiva liturgica che ha guidato l’adeguamento, nel confermare l’assetto preesistente dei poli liturgici, è nata dalla necessità di ripensare un presbiterio in armonia con l’antichità dell’edificio e uno spazio liturgico in accordo con l’ecclesiologia espressa nella costituzione sulla Chiesa del Vaticano II.
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