In ricordo di Mainardi, collezionista e filologo

27 OTT 22
Ultimo aggiornamento: 19:5416 MAG 25
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Si potrà visitare fino al prossimo 29 gennaio al Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona la mostra “Giuseppe Mainardi - Educatore, filologo, collezionista”. Uno spazio espositivo all’interno della ex Sala del Quattrocento con le opere donate dallo stesso Mainardi (1922-2010) che intende rendergli omaggio non solo in qualità di collezionista, ma anche di educatore e filologo. La donazione, in particolare, riguarda dipinti, disegni ed alcune memorie di Alfeo Argentieri, amico di famiglia, che Mainardi conservava nella sua casa di via Buoso da Dovara, per lo più acquistate negli anni a mostre o in gallerie specializzate. Ma per ricostruire la figura di Mainardi, come si diceva, è stato aggiunto materiale proveniente dall’Archivio di Stato di Cremona che documenta il pensiero pedagogico di Mainardi, a lungo docente presso le Scuole Medie Virgilio e poi presso il Liceo Aselli, accanto ai risultati delle sue ricerche filologiche svolte nell’ambito del primo Umanesimo cremonese. «Si tratta di una piccola mostra - commenta l’assessore Luca Burgazzi - che intende valorizzare la donazione che Giuseppe Mainardi fece al Museo Civico: in particolare quadri e stampe del Novecento cremonese e non solo che, conservate finora nei depositi del museo e mai esposte, ora vengono “restituite” alla città. In occasione del centenario della sua nascita - continua l’assessore - ci è sembrato opportuno ricordarlo a tutto tondo...
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