Week end alla scoperta di un patrimonio “sorprendente e inaspettato”

13 OTT 22
Ultimo aggiornamento: 19:5316 MAG 25
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Meraviglie da scoprire, tesori nascosti in luoghi poco conosciuti o solitamente inaccessibili: sono questi gli ingredienti che rendono le Giornate FAI, in autunno come in primavera, appuntamenti da non perdere per chi intende aprire gli occhi alla bellezza, occasione di apprendimento e di sensibilizzazione rispetto al nostro grande patrimonio di storia e arte che merita cura e attenzione. Giunta all’undicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno sono appuntamento irrinunciabile anche per Cremona e provincia. I visitatori saranno accompagnati da una cinquantina di volontari FAI, ai quali si aggiungeranno i volontari della Protezione civile e gli studenti, in particolare degli istituti superiori “Ghisleri” e, a Casalmaggiore, “Romani”. Un’edizione ricca di sorprese, quella del week end del 15 e 16 ottobre, e della quale si dichiara «molto soddisfatto» Alessandro Bonci, capo delegazione FAI di Cremona. «Tra le novità del week end - spiega - l’apertura al pubblico per la prima volta di Palazzo Lodi Mora Zaccaria, antica dimora nobiliare seicentesca, ora abitazione privata e sede istituzionale di Finarvedi. Per questa opportunità, ringraziamo sentitamente le famiglie Arvedi e Caldonazzo. Il Palazzo sarà aperto solo nella giornata di domenica 16 e si potranno visitare quattro ambienti del Palazzo caratterizzati dalle straordinarie decorazioni tardobarocche di Giuseppe Natali (figlio di Giovan Battista) e di Francesco Boccaccino». E sarà ancora lo stesso Boccaccino che i visitatori potranno ritrovare negli affreschi di Palazzo Roncadelli Manna, le cui sale vengono inserite in un percorso comprendente la chiesa di Sant’Agostino (ad eccezione degli orari delle celebrazioni), dove si potrà ammirare e contestualizzare la celebre “Madonna con Bambino e i santi Giacomo e Agostino”, nota come Pala Roncadelli, eseguita da Perugino nel 1494.
A distanza di dieci anni dalla prima apertura al pubblico, sarà eccezionalmente visitabile Palazzo Tinti Pallavicino Clavello, sede della Prefettura e dell’Amministrazione Provinciale: nella giornata di sabato 15 ottobre saranno accessibili anche agli appartamenti privati del Prefetto, dove eleganti tappezzerie ospitano alcuni pezzi fondamentali della storia dell’arte cremonese tra Otto e Novecento...
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