Viaggio alla riscoperta dei fontanili cremaschi

Alla riscoperta di fontanili e acque irrigue nel territorio cremasco. Il Museo della civiltà contadina, in collaborazione con la Pro Loco di Offanengo, organizza quattro eventi a tema per ottobre (vedi box a fianco, ndr). Le conferenze si terranno nella sede del Museo in via Tesini e avranno come relatore principale il presidente Valerio Ferrari.
Il museo è stato creato per conservare e approfondire le testimonianze della vita contadina. Da mostra di arnesi e utensili agricoli, poi si è arricchito ed ora comprende 400 oggetti. Ogni pezzo ha un nome, un uso, un donatore, una storia da raccontare preferibilmente in dialetto. È una istituzione comunale dal 1996, amministrato da una propria Commissione e fa parte del Sistema Museale Provinciale.
Il museo è stato creato per conservare e approfondire le testimonianze della vita contadina. Da mostra di arnesi e utensili agricoli, poi si è arricchito ed ora comprende 400 oggetti. Ogni pezzo ha un nome, un uso, un donatore, una storia da raccontare preferibilmente in dialetto. È una istituzione comunale dal 1996, amministrato da una propria Commissione e fa parte del Sistema Museale Provinciale.
Presidente Ferrari, ci può spiegare l’importanza storico-culturale dei corsi d’acqua irrigua nel territorio cremasco?
«In un anno così difficile per l’agricoltura, dovuto alla straordinaria siccità primaverile-estiva, ci è sembrato interessante puntare l’attenzione sulla risorsa idrica e sulla sua oculata gestione, da cui dipende il successo delle produzioni agricole....
«In un anno così difficile per l’agricoltura, dovuto alla straordinaria siccità primaverile-estiva, ci è sembrato interessante puntare l’attenzione sulla risorsa idrica e sulla sua oculata gestione, da cui dipende il successo delle produzioni agricole....
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