Viaggio spazio-temporale fra citazioni e rimandi

1 SET 22
Ultimo aggiornamento: 19:5216 MAG 25
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Ha per titolo Déjà vu, la terza mostra personale di Marco Goi, presso il Torrazzo Gonzaghesco di Commessaggio, in provincia di Mantova. L’esposizione, presentata da Nicole Cova, illustra l’ultima produzione dell’artista ed è visitabile fino al 2 ottobre. La mostra, che si sviluppa verticalmente nelle sale del Torrazzo in quattro sezioni, indaga l’approccio multidisciplinare dell’artista e si propone come un viaggio spazio-temporale fatto di citazioni e rimandi. La multimedialità è elemento centrale: i lavori esposti spaziano dalla tecnica a olio alla video-proiezione e video-mapping, con le colonne sonore realizzate appositamente da Michele Veneziano e Michele Consolini.
Fa appello alla sensazione vissuta nel déjà-vu, il titolo della mostra: un ri-conoscere nel presente inaspettati riferimenti familiari, che nell’esposizione sono declinati con linguaggi formali e supporti insoliti, coerentemente con la pratica artistica di Goi.
Goi, quali opere saranno in esposizione?
«Nella mostra “Déjà vu” espongo la mia produzione artistica nella sua interezza. Il primo progetto che ho realizzato è la serie “Palazzoggetti”, nata in occasione della mia prima personale. I soggetti delle stampe grafiche uniscono l’architettura degli edifici iconici italiani agli oggetti di uso quotidiano, con linee sottili e pulite....
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