L’impegno di Residenza Lago Scuro: natura, creatività e rigenerazione

Si chiama Residenza Lago Scuro ed è una residenza interdisciplinare autodiretta che offre ai creativi la possibilità di esplorare la loro pratica, scambiare idee e lavorare mentre vivono e imparano a conoscere Cascina Lago Scuro, fattoria rigenerativa di Stagno Lombardo, proprietà della famiglia Grasselli.
Quest’anno, dal 15 al 25 agosto, si è svolta la seconda edizione, dopo quella di esordio del 2019. L’obiettivo? Un continuo scambio di idee tra undici artisti che si uniscono e collaborano in uno spazio dedicato alla natura, al nutrimento e alla creatività. Ad organizzarlo ancora una volta Alex Todaro, designer del Colorado, di stanza a New York, con un master in Interaction Design presso la School of Visual Arts. Dopo l’esperienza in cascina Lago Scuro, è cresciuto il suo interesse per sistemi agricoli ed alimentari, con focus sulla sostenibilità, tanto da iniziare una esperienza in una realtà rurale nello stato di New York. In questi tre anni è cresciuto anche il team che si è occupato della Residenza Lago Scuro. La spagnola, di Madrid, Julia Lopez Varela, esperta in imprenditorialità ed istruzione, e la cremonese Stefania Quaini, che ha svolto parte del proprio percorso professionale attorno al tema dell’innovazione sociale, si sono occupate con grande passione e competenza della parte organizzativa, insieme a Brandon Polack, artista di Atlanta, nello stato della Georgia, uno dei partecipanti alla prima edizione della Residenza. Undici gli artisti, selezionati dagli organizzatori tra oltre 80 profili pervenuti attraverso una application. Non solo americani, ma artisti da tutto il mondo tra cui Australia, Germania, Costarica e Corea del Sud.
Quest’anno, dal 15 al 25 agosto, si è svolta la seconda edizione, dopo quella di esordio del 2019. L’obiettivo? Un continuo scambio di idee tra undici artisti che si uniscono e collaborano in uno spazio dedicato alla natura, al nutrimento e alla creatività. Ad organizzarlo ancora una volta Alex Todaro, designer del Colorado, di stanza a New York, con un master in Interaction Design presso la School of Visual Arts. Dopo l’esperienza in cascina Lago Scuro, è cresciuto il suo interesse per sistemi agricoli ed alimentari, con focus sulla sostenibilità, tanto da iniziare una esperienza in una realtà rurale nello stato di New York. In questi tre anni è cresciuto anche il team che si è occupato della Residenza Lago Scuro. La spagnola, di Madrid, Julia Lopez Varela, esperta in imprenditorialità ed istruzione, e la cremonese Stefania Quaini, che ha svolto parte del proprio percorso professionale attorno al tema dell’innovazione sociale, si sono occupate con grande passione e competenza della parte organizzativa, insieme a Brandon Polack, artista di Atlanta, nello stato della Georgia, uno dei partecipanti alla prima edizione della Residenza. Undici gli artisti, selezionati dagli organizzatori tra oltre 80 profili pervenuti attraverso una application. Non solo americani, ma artisti da tutto il mondo tra cui Australia, Germania, Costarica e Corea del Sud.
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